
Neeskens l’uomo che inventò il pressing alto e il fuorigioco come arma d’attacco
di - Aveva il compito di marcare il regista avversario. Lo seguiva fin nella sua metà campo. Un giorno, il resto della difesa dell'Ajax cominciò a seguirlo
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Aveva il compito di marcare il regista avversario. Lo seguiva fin nella sua metà campo. Un giorno, il resto della difesa dell'Ajax cominciò a seguirlo

di - Il Fatto. Lo disse agli inquirenti Bosetti addetto alla gestione illecita dei biglietti. Dopo l'omicidio, Beretta bruciò il suo telefonino nel microonde

di - Aveva ragione il Times: l'arbitrato sancisce che le regole sulle transazioni con parte correlate vanno modificate. Esultano i club degli Stati arabi

di - Tutti i passeggeri dei due pullman sono stati identificati, l’ipotesi di reato è quella di possesso di armi, oggetti contundenti o comunque atti ad offendere.

di - Per il francese squalifica ridotta ma sempre 18 mesi. Un precedente preoccupante per Jannik

di - Le regolette create a tavolino e applicate in maniera stupida stanno rovinando il calcio. Servirebbe ragionevolezza. Ha ragione Fonseca

di - Il "tavolo" è l'arma più usata dagli italiani per (non) risolvere i problemi. Abodi: "La lotta al razzismo è un cantiere sempre aperto"

di - Le polemiche arbitrali non hanno spostato gli equilibri dei tifosi che hanno contestato la squadra e la società

di - "Si criticano le emittenti detentrici dei diritti tv e l’organizzatore del campionato, per aver trasmesso, in replay, partite durante le quali i tifosi hanno espresso commenti omofobici, attraverso canti o urla".

di - Dalle intercettazioni tra l'imprenditore Gerardo Zaccagni e Giuseppe Caminiti, suo dipendente legato alla 'ndrangheta, emerge che teorizzavano un progetto per fare affari anche con le prossime Olimpiadi invernali

di - Non sarà Baggio ma avrebbe fatto molto comodo alla Juventus, certamente più di Mbangula o dell'Yildiz visto fin qui. Non era solo colpa di Allegri?

di - E mo’ chi lo tira? Lo tiri tu? Io? Per carità, fallo tirare a lui. Minuti interminabili col pallone in mano. Quest’anno c’è una novità: è Lukaku

di - Una partita sotto tono, il rinnovo che non quaglia, Manna che rinvia (ahia), Neres in forma smagliante, il tormentone è inevitabile. Almeno Romelu può stare tranquillo

di - La Gazzetta e la telefonata in cui commenta una lettera anonima in cui gli danno del gobbo. «È perché sono juventino, dunque è uno che mi conosce”»

di - «Ho la rabbia per davvero. Devi combinare una strage!». Le minacce nel privé del rapper a Iovino raccontate dai buttafuori: «Diceva "Lo ammazzo. Io sono di Rozzano!"».

di - Il comunicato: “Si chiamerà: Dal 1969…uniti fieri mai domi. Una nuova rotta per la trasparenza”. Cambiano anche capi e striscioni.

di - Era il prestanome di Beretta e Bellocco, accusato di trasferimento fraudolento di valori, avrebbe incassato 40.000 euro con causale fittizia al posto dei due capi ultrà.

di - Neres è una bomba ma fa bene Conte a curare molto l'equilibrio. Mazzocchi è il nuovo Elmas, giocherà tutte le partite

di - La caratteristica di questa squadra è l'essenzialità. Come quella squadra, con Politano al posto di Caffarelli. Oggi nulla è concesso al superfluo

di - Lukaku è il simbolo di Conte. Due assist ed un gol e pure c'è chi mormora... Lobotka sale in cattedra modello Robin Williams