
Le scuole calcio sono un lusso, oggi gioca chi paga. Questa è la piaga del calcio italiano
di - Le formazioni le fanno i genitori. In Italia quanti figli di immigrati possono permettersi un'iscrizione ad una scuola calcio?
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Le formazioni le fanno i genitori. In Italia quanti figli di immigrati possono permettersi un'iscrizione ad una scuola calcio?

di - Aveva capito tutto, lo trattarono da scemo del paese. «Il calcio italiano deve smettere di scimmiottare i metodi dei settori giovanili di altri Paesi»

di - Con “I demoni di Pausilypon” lo scrittore inventa il poeta Publio Virgilio Marone come “indagatore della realtà”

di - Trent'anni fa moriva il grande gallerista. Il documentario di Gelormini, prodotto da Azzolini, ce lo fa rivivere. Con garbo, senza enfasi ma senza minimizzare

di - Radio 1 Rai: «Una battaglia legale durata decenni. L'evasione venne quantificata in 40 miliardi di lire, poi 37 milioni di euro».

di - La cultura della curva senza dimenticare che la vita è anche altro. La sua anima è Maurizio Criscitelli. Tra i soci avvocati, magistrati, giornalisti

di - Da Napoli l'esordio narrativo della giovane scrittrice-giurista Francesca Maria Benvenuto. Non c'è redenzione né per sé né per gli altri

di - Ziliani nella sua newsletter commenta la multa dell'Antitrust alla Figc per abuso di posizione dominante nell'organizzazione dei tornei giovanili

di - Sia Spalletti che De Laurentiis sono entrati in una dimensione di onnipotenza. Vittime della narrazione di Napoli sempre intrisa di straordinarietà. Conte ne stia lontano

di - EUROBESTIARIO - Le pippe erano in campo, dieci su undici. Ma la confusione del ct si è parsa superiore persino a quella dello sciagurato Ventura

di - La Svizzera ci domina e ci manda a casa. Per fortuna vince solo 2-0. Spalletti esce senza neanche difendere le sue idee né farci capire quali fossero

di - "La scorsa stagione siamo arrivati decimi": tutti sulla stessa barca, anche lui che non c'era

di - È un leader task-oriented, direbbero all'Università del Michigan. Non solo. La sua è anche leadership trasformazionale, lavora per trasformare gli altri in leader

di - "Staranno vicino a me, qualcosa da fare la troviamo": così Conte chiude l'era dei "mal di pancia". Come l'anziana maestra abituata a gestire i bambini viziati

di - Ha scritto il più autorevole manifesto della napoletanità contro quella che Raffaele La Capria magistralmente definiva la napoletaneria

di - Ha parlato da leader politico. Serietà, ossessione, esempio le sue parole d'ordine. Ha chiarito che comanda lui e che lo spettacolo è fumo

di - E’ più un allenatore che un selezionatore ma Mancini ha vinto dando una identità alla squadra. Spalletti è una persona complessa ma coerente

di - La frase sulle pippe ha chiuso il periodo dell'untuosità. Non se ne poteva più. Farà bene sia alla Nazionale sia al giornalismo. Addio sindrome di Vigo

di - Pontifica, fa il moralizzatore. Ci ricorda la Stefania de “La grande bellezza”, la donna con le palle. A Usa 94 andò in finale perché col 10 aveva Baggio non Pellegrini

di - La faccia terrorizzata, in panchina, dopo aver visto un suo compagno sparacchiare un pallone. Aveva capito tutto. Prima di Calafiori