
Thiago Motta festeggia e balla sulle macerie del Napoli che somiglia all’ultimo Nadal
di - Il Bologna vince 2-0 e blinda la Champions. La band di De Laurentiis purtroppo non si può ritirare dal campionato, lo strazio va vissuto fino alla fine
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il Bologna vince 2-0 e blinda la Champions. La band di De Laurentiis purtroppo non si può ritirare dal campionato, lo strazio va vissuto fino alla fine

di - De Laurentiis e il Napoli ci riflettano bene, pratica sempre e solo un calcio fisico e dispendioso. Con Kessié e Tonali, vince. Senza, va a sbattere

di - Dal Corrmezz: un rapporto che non poteva funzionare, soprattutto per motivi extracalcistici. Serve “Tristi tropici” per scegliere il nuovo allenatore

di - Oggi siamo tutti bergamaschi. Il tempo del "corrono perché si dopano" è dimenticato. Così l'Italia, ogni anno all'improvviso, riscopre Gasperini

di - L'indagine non tiene conto del mercato. Gli scambi non sono permute. E com'è possibile che sia indagato solo un club e l'altro no?

di - Il "raccomandato", il "figlio del bollito". All'estero lo celebrano. Disse: «Napoli è il posto dove mi hanno fatto pesare di più il nepotismo»

di - Ne ho avuto la conferma ieri sera guardando Taranto-Latina. L'ho preferita a Psg-Dortmund perché chi ama il calcio non ama solo l'eccellenza

di - Gli sherpa delle due parti si sono reciprocamente ascoltati. Adl non è più un uomo di libertà, è diventato un uomo d'amore

di - Dal Riformista. La sollevazione contro l'authority governativa risponde solo all'esigenza di continuare a fare a piacimento, con club carichi di debiti

di - Giocare di giovedì in campi ai confini dell'Europa, con le trasferte infinite e un incasso esiguo? No, non conviene, sarebbe solo sfiancante

di - Se è Micheli il responsabile della campagna acquisti, andrà ridimensionato. Calzona si conferma allergico ai cambi, è molto simile a Sarri

di - Segna Victor, nel finale pareggia l'Udinese che depotenzia l'impresa del Sassuolo sull'Inter. Impresa che solo una coppia lappone non aveva previsto

di - Ormai in ogni stadio c'è una contestazione. Milano, Napoli, Roma laziale. Tutti vogliono vincere. La calcistizzazione sta rovinando anche il tennis

di - Vince un'altra Liga. I tifosi andrebbero silenziati, fanno solo danni. De Laurentiis lo esonerò per Gattuso (meriterebbe una targa)

di - Da Rivista Undici. Se De Laurentiis avesse dato retta ai tifosi, non avrebbe mai vinto lo scudetto. Gli esempi sono tanti eppure l'umore dei tifosi pesa e conta

di - Sembra solo celebrazione ma non è così. Oltre venti minuti dedicati alla Champions perduta. Spalletti che dopo lo 0-4 col Milan dice: «La partita l'ho preparata male»

di - È uno slogan. L’infinito di un verbo. Spalletti, prima di Napoli, era considerato un perdente. Come Ancelotti alla Juventus. E tanti altri

di - Il calcio è cambiato, ma più fuori dal campo che dentro. E l'etichetta e il passato di antiaziendalista non gli giovano. Oggi il tecnico è una sorta di Ad

di - Non di corner, secondo me e secondo Pavese, ma di questo scempio, di questa gioia perduta prima di essere del tutto consumata

di - Al posto di Kim, c’è Natan. Al posto di Lozano, Lindstrom. Al posto di Spalletti, i tre. Al posto di Giuntoli, De Laurentiis