
La dorsale De Bruyne-Lukaku era il cardine del Napoli ideato da Conte
di - Non è solo una questione tecnica ma anche di esperienza e leadership in campo. Il tecnico, suo malgrado, ama il brivido e ridisegnerà la squadra
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - Non è solo una questione tecnica ma anche di esperienza e leadership in campo. Il tecnico, suo malgrado, ama il brivido e ridisegnerà la squadra

di - Ben venga il danese. Ma Barcellona e Bayern li fanno giocare i giovani del vivaio, noi li esaltiamo però poi ci spaventiamo. Lasciamo fare a De Laurentiis

di - Come sta cambiando il calcio: In trent'anni i ricavi da biglietti e abbonamenti sono scesi dal 47 all'11% e i settori che contano sono quelli dell'hospitality (il Milan ne ha fatto una voce del bilancio)

di - Ha speso 40 milioni per Lucca, altrimenti si sarebbe tenuto Simeone e Raspadori. Spenderebbe per Pio Esposito, ma non per tutti. Hojlund va benissimo ma anche Pinamonti

di - La loro assenza può portare almeno dieci punti alla Juve. Hanno fatto fuori Szczesny, Rabiot, Kean, Huijsen, senza dimenticare le panchine di Yildiz, Thuram, Cambiaso

di - Crediamo di saperla lunga guardando un calciatore attraverso gli highlights o le statistiche su Transfermarkt. Luis Enrique a proposito di Donnarumma ha detto: «È una decisione difficile. Se fosse facile lo farebbe chiunque». Ecco

di - DI SERGIO SCIARELLI - È tornato ad allenarsi ma sono ancora tanti gli interrogativi sul difensore che resta determinante per le ambizioni di quest'anno del Napoli

di - Tranne De Bruyne, i nuovi non sono superiori ai titolari. Serviva qualcuno che lo dicesse, anche se non tutti hanno gradito. Il Napoli ha fatto sforzi notevoli, nei limiti del fatturato

di - Addio Psg sprecone. Ora il club è all'avanguardia coi suoi contratti con una base fissa e una variabile. Gigio non ha accettato la formula ed è stato messo alla porta. Le aziende fanno così

di - Il Napoli giocherà diversamente, come si è visto anche a Castel di Sangro con McTominay. Ma c'è chi parla di Lookman. Ergo, non sappiamo tutto

di - Se ne va un atipico che ha dato un signor contributo sotto porta. Ora serve una punta con tasso tecnico e con gol nei piedi (ne servono 15-20 gol in più rispetto all'anno scorso)

di - Sarà quel 20% a definire il quadro tattico di questo secondo step dell’era Conte. Sarà ovviamente un Napoli flessibile come lo scorso anno

di - La storia si scrive ogni anno. Bisognerà trovare i gol anche stavolta. Sulla carta il Napoli è nettamente più forte ma le criticità non mancano (a voler vederle)

di - Una solida campagna acquisti. Rosa molto più profonda. Ma in campo si va in undici ed è sugli undici che si giudica la forza di una squadra e va trovato l’equilibrio (e lui lo sta cercando). L’utopia della squadra intercambiabile

di - Bocconi e Politecnico avallano la cifra dell'Agenzia delle Entrate. Ma i numeri dicono altro. Vale molto, molto di più: basta leggere i canoni di locazione e i ricavi per i due club

di - Inutili gli allarmismi di chi si preoccupa per i risultati del precampionato. Conte è al lavoro per capire cosa serve. In un mese sarà tutto più chiaro

di - Riflettere per non sbagliare. Osservare ciò che succede in un mercato in veloce cambiamento ed evoluzione. Il Napoli può consentirsi di aspettare

di - La variante è che nel calcio a mettere il muso è il traditore (diciamo). È una scena che si ripete sempre allo stesso modo, finché il nuovo suocero (ora tocca Marotta) non mette mani al portafogli

di - Il commento del professor Sciarelli. Sta a un allenatore bravo Conte gestire la rosa ampia, con giocatori ancor più di primo piano, preservando l’equilibrio dello spogliatoio

di - Dal Corsport. Stanno cucendo addosso al Napoli l'abito di super favorito. Ma le squadre devono trovare i propri equilibri, altrimenti sono dolori. E l'idillio con la piazza è figlio dello scudetto, fu sommerso di critiche lo scorso anno