
Cobolli: «Vado d’accordo con mio padre-coach perché parliamo poco di tennis»
di - Alla Gazzetta: «Amicizie nel tennis? Sono legato a Musetti, Gigante e Fokina, ma quando ci siamo affrontati ad Amburgo siamo diventati due belve».
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Alla Gazzetta: «Amicizie nel tennis? Sono legato a Musetti, Gigante e Fokina, ma quando ci siamo affrontati ad Amburgo siamo diventati due belve».

di - Il norvegese in conferenza: «Può giocare in maniera ottimale su qualsiasi superficie senza perdere forza. Può vincere anche sulla terra»

di - Sul Paìs: "Nessun atleta ha mai ricevuto così tanto riconoscimento e affetto da un paese straniero"

di - Sul suo blog: "Queste monoposto sono così lunghe e così larghe che farle correre sulle stradine del Principato è davvero un delizioso anacronismo"

di - Tra di loro non ci sarà amicizia ma di sicuro c'è forte stima reciproca come testimonia il gesto odierno

di - A Rai 3: «La gente che parla non sa bene come stanno le cose. Panatta? Non ho mai detto di essere più forte. Ma lui ha vinto 14 o 16 tornei, io 48...»

di - Ai microfoni di RTL/Ntv e Sport.de: «L'avvicendamento Doohan-Colapinto? Nessuno scandalo. Si resta in un’azienda solo se si fa un buon lavoro. Se fai un cattivo lavoro, vieni licenziato»

di - L'intervista a L'Equipe: "Hamilton è il migliore. Con Lewis le cose vanno davvero bene, andiamo molto d'accordo, lavoriamo molto bene insieme"

di - «A Montecarlo sono tutte curve a bassa velocità, la nostra vettura non è forte nelle curve a bassa velocità»

di - Il primo avversario dell'azzurro sarà il francese Arthur Rinderknech, solo in finale potrà affrontare Alcaraz

di - Al CorSera: «Se abbiamo scelto Marquez è perché credevamo potesse tornare a grandi livelli. Ha vinto tantissimo perché sa analizzare bene il comportamento della moto».

di - Quarto anno di fila che il tennista romano non partecipa al torneo. Non ha ancora smaltito l'infortunio agli addominali.

di - Intervista a L'Equipe: "Non sono mai stato schiavo, ossessionato, del tennis, non ho dovuto rinunciare a niente. Mi sono divertito. Sono quasi trent'anni che gioco solo a tennis"

di - La notizia era stata riportata da Sofya Tartakova su Bolshe, ritenuta molto attendibile per aver azzeccato un paio di scoop del genere in precedenza

di - Per Federer era il "colpo del panico", ma oggi Alcaraz l'ha riportata alla ribalta rompendo il monopolio del gioco muscolare

di - Al podcast "La Telefonata". Panatta più analitico: «ha sbagliato quella volée perché sulla terra la palla la devi cercare, sul cemento viene da te»

di - Ai canali ufficiali del Cavallino: «È ’appuntamento di casa per Leclerc e la squadra è determinata a mettere nelle condizioni di ottenere il massimo della prestazione sia lui che Lewis».

di - Il campione dei 400 ostacoli a La Stampa: «Nel 2022 sono stato fermo sei mesi, ho imparato ad ascoltare il mio corpo. Dopo il record italiano non sono riuscito ad arrivare al meglio alle Olimpiadi».

di - Ad affermarlo è la nota giornalista di Bolshe Sofya Tartakova, che nelle scorse settimane aveva anticipato la scelta di Rublev di puntare su Safin e quella di Paolini di affidarsi a Marc Lopez

di - Benvenuti nacque nel 1938, si dedicò al pugilato (ma non solo) e ben presto le sue doti fecero scalpore a livello nazionale. Di lì, una carriera leggendaria