Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Alla Gazzetta: «A Formia mi tese un agguato con un gruppo di tifosi esaltati e suo fratello che mi tirò un pugno. Poi fece finta di regalarmi la maglia dell'oro di Mosca ma non era quella»
I club hanno speso più di quanto ricavano in un anno dai diritti tv. Il prof Sottoriva: «La rincorsa al valore risponde più a esigenze di bilancio che a valutazioni tecniche»
Presidio pubblico dei mercatali che hanno chiesto garanzie sul futuro delle loro attività. «Siamo una realtà commerciale storica e radicata da anni nel quartiere»
«La guerra continua e non mantengo alcun rapporto con i russi. Devo interagire con lui solo a livello professionale durante gli allenamenti». Luis Enrique se la cava diplomaticamente
L'Equipe scrive che il club torinese ha proposto un prestito oneroso da 30 milioni con bonus in caso di Champions. Al-Khelaïfi non l’ha presa bene. E Kolo Muani è finito al Tottenham
Su "El Paìs" nel consueto editoriale: "Non ho mai visto un giocatore di ping-pong rompere la racchetta o un golfista sfogarsi con la mazza dopo aver commesso un errore"
L'annuncio in conferenza: «Il mio grido d'allarme è anche quello delle società. Fare un Europeo in Italia senza giocare a Milano sarebbe una sconfitta per tutto il Paese»
In conferenza a New York: «Jannik è il numero uno al mondo, la sfida più grande che ci sia nel tennis oggi. La pressione sarà tutta dalla sua parte. Io ho ritrovato fiducia»
“Non è il miglior attaccante del mondo. Si è trovato in un campionato ricchissimo con un mercato povero di attaccanti. Il Liverpool ha stravolto la propria filosofia di gestione”
L'ennesimo colpo un po' vintage per la Serie A, sempre più "cimitero degli elefanti". Con tutto il rispetto (e l'affetto) per lo spagnolo e gli altri anzianotti approdati in Italia
El Paìs: i dirigenti della Liga mettono in guardia dai pericoli del modello Premier. Intanto però i calciatori vanno a giocare lì. Hanno speso meno persino della Serie A