Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Il Messaggero scrive che nell'incontro di ieri non si è parlato del prolungamento "e questo non è un segnale positivo". Il club inglese ha già fatto un sondaggio
Intervista al CorSport: «A Coverciano non mi hanno mai invitato a tenere una lezione, ho vinto troppo. Da noi gli arbitri interrompono il gioco ogni secondo»
Su La Stampa. Gli azzurri si divertono, hanno un gioco corale e meno dispendioso. Spalletti ama cambiare, escogiterà qualcosa per portarli alla vittoria
Spalletti vuole mandarlo in campo in condizioni brillanti. Il programma di gestione del suo fisico è iniziato ieri, con lavoro personalizzato in campo e in palestra
In tre anni il costo della rosa deve rientrare nel 70% dei ricavi. Per il club di De Laurentiis e le romane sarà già dura rispettare il 90% nel 2023-24
Sulla Gazzetta il racconto del post partita di Conference. Il tecnico Knutsen si difende: «Il preparatore si comportava come un pazzo. Mi ha insultato».
Alla Gazzetta: «La storia dice che vincere a Napoli è più difficile che a Milano. La mia carriera si basa sul miglioramento della squadra, anche col mercato»
L'inchiesta dello Spiegel sul giro di denaro che ha consentito al club allenato di Guardiola di spendere 1,7 miliardi di euro in 10 anni. Coinvolto anche Mancini
Al sito della Fiorentina: «Odiozola e Bonaventura non ci saranno. Su Amrabat sono fiducioso. Cabral è in crescita. Servirà una partita di grande sacrificio»