Napoletano emigrante, giornalista nato e cresciuto in provincia inseguendo notizie e palloni. Allergico al centro perché convinto che le sfumature trovino casa sempre in periferia (forse non sopportano le Ztl). Ha girato varie redazioni – da Il Mattino a l’Unità e E Polis – e, dopo una lunga esperienza in radio, approda nel 2008 al Corriere Fiorentino, dorso del Corriere della Sera, per il quale si occupa di sport ma anche di cultura e cronaca. È autore del romanzo Rabbia e Camorra per Round Robin Editrice e di Oro e polvere – Storie toscane di trionfi (e tonfi) sportivi per Apice libri.
di Antonio Montanaro - Ecco a cosa servono le tante squadre cuscinetto nella formula a 48 squadre, a far credere che i campioni non invecchiano mai. L'unico momento di gioia ce l'ha regalato il Ghana
di Antonio Montanaro - Se a Napoli rivesti un ruolo pubblico, qualche pernacchia devi metterla in conto. Napoli non è mai stata compatta se non in quattro giornate passate alla storia, evidentemente non gliel'avevano spiegato.
di Antonio Montanaro - Quando è arrivato Conte, chi non avrebbe firmato per scudetto e secondo posto? Meno opinionismo, please. E prima di lui il disastro del decimo posto.
di Antonio Montanaro - Oggi nessuno più gioca per strada e si vede. Il talento nasceva lì, senza gabbie, schemi cervellotici o counselor da Bar Sport: partite e sudate infinite, col Super Santos.
di Antonio Montanaro - Non è tardi per sor Claudio ct: è lui il candidato ideale. Tra Conte e De Laurentiis pare un gioco delle parti. E se proprio deve andare, allora o Maresca o Grosso
di Antonio Montanaro - Pompiamo il 40enne Modric e lasciamo emigrare il 21 enne Kayode. Kimi Antonelli fu rifiutato dalla Ferrari perché troppo giovane. Accade anche nella vita reale
di Antonio Montanaro - Probabilmente qui c’è qualcosa di più profondo perché di canzoni brutte ne è pieno il mondo, ma non s’era mai visto tanto astio verso un cantante
di Antonio Montanaro - Vuole vedere muovere il pallone alla sua maniera, perché il calcio è schemi, sudore e letteratura. E lui che è nato nella Certaldo di Boccaccio, vuole scrivere un'altra novella
di Antonio Montanaro - Lavoro, dedizione, sudore, sacrificio, studio, applicazione, hanno consentito al Napoli di passare dal decimo posto allo scudetto. Gravina prova scorciatoie
di Antonio Montanaro - A Napoli tante cose si sono fatte, come passare in vent'anni dalla Serie C allo scudetto. Se poi dietro lo sfogo c'è altro, salutiamoci senza rancore
di Antonio Montanaro - La discussione sui meriti dell'allenatore e sul suo futuro mi hanno riportato alla memoria l'incontro in treno con un napoletano innamorato e deluso dalla sua città
di Antonio Montanaro - Qualcuno lo convinca che le sue soddisfazioni se l’è prese e le ha fatte prendere, ora è arrivato il momento di tornare dietro le quinte
di Antonio Montanaro - Il racconto di Benedetta Palmieri (in “Napoli stanca”) sui tanti cliché che assillano la città, invita a una riflessione per non disperdere il senso di questo successo