Il New York Times mette Lobotka (e Osimhen) tra i giocatori più sottovalutati del mondo
"Lobotka dovrebbe giocare nel Barcellona. Osimhen è troppo forte per stare in Turchia". Nella lista c'è anche Mimmo Berardi, che "ha un rendimento come Vinicius"

Napoli's Slovakian midfielder Stanislav Lobotka (R) celebrates next to Napoli's Nigerian forward Victor Osimhen (L) after scoring during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli on August 15, 2022 at the Bentegodi stadium in Verona. (Photo by Miguel MEDINA / AFP)
Il New York Times ha scelto quelli che secondo loro sono i giocatori più sottovalutati del mondo in questo momento. E dentro questa eccellenza sottostimata c’è anche un po’ di Napoli. Il Napoli presente, con Lobotka, e il Napoli passato con Osimhen. Ah, c’è pure Mimmo Berardi.
Di Lobotka scrivono (James Horncastle): “Credo che dipenda da cosa intendiamo per sottovalutato. Alcuni giocatori non vengono apprezzati a dovere, in modo del tutto ingiustificato. Molti osservatori sembravano sminuire Domenico Berardi perché non riuscivano a capire perché avesse iniziato gli Europei del 2020, posticipati a causa della pandemia, al posto di Federico Chiesa. Presumibilmente, non avevano visto Berardi segnare quasi 100 gol in Serie A. Altri giocatori sono visti con uno scetticismo inspiegabile. Prendiamo Gianluigi Donnarumma del Manchester City e la strana ossessione per i piedi che i suoi critici hanno mostrato nelle loro valutazioni , nonostante il suo talento nel non subire gol. Dando un’occhiata a questa lista, si notano vincitori della Champions League ed ex capocannonieri che sono costati fino a 70 milioni di euro. Evidentemente, i loro club e il mercato li apprezzavano. Il miglior tipo di giocatore sottovalutato è quello su cui la gente non dà importanza, e di solito si tratta di centrocampisti difensivi. Un paio d’anni fa avrei detto Hakan Calhanoglu, ma anche lui era osannato da adolescente ad Amburgo. Ecco perché punto su Lobotka. Il trentunenne ha tutte le carte in regola. Due scudetti vinti con il Napoli, proveniente da una piccola nazione calcistica come la Slovacchia. Dovrebbe davvero giocare nel Barcellona”.
Osimhen invece è – scrivono – “troppo bravo per giocare nella Süper Lig turca con il Galatasaray. È tecnicamente dotato, efficace in contropiede e un finalizzatore letale, sia di testa che a terra. Esistono valide preoccupazioni riguardo all’atteggiamento del ventisettenne, che viene spesso escluso dalla discussione sui migliori centravanti d’Europa a causa del campionato in cui gioca. Ma tra gli attaccanti di livello mondiale, non è molto distante dall’élite di Haaland, Kane e Kylian Mbappé, e merita di essere riconosciuto”.
Berardi è in questa lista perché “se la lealtà è una qualità sottovalutata nel calcio moderno, allora Berardi dovrebbe essere in questa lista anche solo per questo motivo. È un nazionale italiano che ha disputato più di 400 partite in 14 stagioni consecutive con il Sassuolo, rimanendovi fedele anche dopo la retrocessione in seconda divisione della scorsa stagione. La longevità di Berardi è ammirevole. È stato una spina nel fianco costante per le squadre più blasonate della Serie A e un talismano instancabile per un club che spesso si trovava a metà classifica. Per dare un’idea, la sua media di 0,72 gol o assist ogni 90 minuti in tutte le competizioni – in 14 anni, ricordiamolo – rappresenta un livello di rendimento simile a quello della carriera di Vinicius Junior al Real Madrid (0,71). Ora trentunenne, nella fase finale di una carriera costellata di infortuni, Berardi non è più l’ala esplosiva e capace di segnare dal nulla di un tempo. Ma state certi che continuerà a regalarci momenti memorabili con la maglia del Sassuolo fino al giorno del suo ritiro”.
Per la cronaca, gli altri sono: Federico Valverde (Real Madrid), Harry Maguire (Manchester United), Bernardo Silva (Manchester City), Joao Neves (Paris Saint-Germain), Harry Kane (Bayern Monaco), Michael Olise (Bayern Monaco), Aleksandar Pavlovic (Bayern Monaco), Daley Blind (Girona), Malick Thiaw (Newcastle United), Mikkel Damsgaard (Brentford), Eric Garcia (Barcellona), Jordan Pickford (Everton), Jurrien Timber (Arsenal) Tyrick Mitchell (Crystal Palace) e Abdukodir Khusanov (Manchester City).











