Perché nel giornalismo calcistico italiano c’è tanta seriosità, cupezza e così poco Gary Lineker?

IL PODCAST INPAT/EXPAT - Si celebra Conte per un'arte che non gli si riconosceva: reinventare la squadra ogni settimana con quello che ha, senza lamentarsi. Chi è il vero mago? Gasperini o Ranieri?

giornalismo calcistico italiano

A Manchester City fan holds a banner reading "Gary Lineker for Prime Minister" ahead of the English Premier League football match between Crystal Palace and Manchester City at Selhurst Park in south London on March 11, 2023. The BBC's sport service was in meltdown on Saturday after pundits and commentators refused to work in support of presenter Gary Lineker, who was forced to "step back" after accusing the government of using Nazi-era rhetoric. Match of the Day presenter Lineker, England's fourth most prolific goalscorer, sparked an impartiality row by criticising the British government's new policy on tackling illegal immigration. (Photo by Ben Stansall / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or 'live' services. Online in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No video emulation. Social media in-match use limited to 120 images. An additional 40 images may be used in extra time. No use in betting publications, games or single club/league/player publications. /

De Bruyne entra, Corbo soffre, Tudor implode: bentornati su Inpat-Expat.

Nella nuova puntata, Raniero e Fabio partono dal primo tempo di Napoli-Lecce: una squadra irriconoscibile per 45 minuti, poi trasformata dall’ingresso di De Bruyne e McTominay, con Gilmour che firma un assist verticale e coraggioso — non da Lobotka. Si discute se KDB sia un giocatore o un antidepressivo collettivo per lo spogliatoio, e si celebra Conte per un’arte che non gli si riconosceva: reinventare la squadra ogni settimana con quello che ha, senza lamentarsi.

Si passa poi alla Roma di Gasperini — sesta in classifica, dietro al Como, senza Champions — messa a confronto con la Roma di Ranieri dell’anno scorso, costruita dal nulla. Chi era il vero mago? Il processo a Palladino è breve ma feroce: 6-1 dal Bayern, zero autocritica, con la citazione della settimana sulla “sinistra italiana post-elezioni che va dritta senza voltarsi”. Il momento più esilarante è per il fan del Barcellona che, per via di un apostrofo, invece del St. James Park di Newcastle si è ritrovato a Exeter City in terza divisione — ora corteggiato da un ottico locale come testimonial.

Il cuore analitico della puntata è il prompt della settimana: un’analisi AI degli ultimi otto mesi degli editoriali di Antonio Corbo su Repubblica, confrontata con i punti del Napoli in classifica. Ne emerge un “coefficiente di tristezza” sistematico e impermeabile ai risultati — e si apre una discussione più ampia sul giornalismo calcistico italiano, troppo cupo, troppo seriosi, troppo poco Gary Lineker. La puntata si chiude con una breaking news spirituale: l’espulsione di Padre Chivu, uomo di pace, martire arbitrale.

 

Raniero da Berlino, Fabio da Napoli — alla prossima!

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