Per Vergara quasi due mesi di stop, almeno stavolta nessuno potrà accusare Conte

A Napoli in tantissimi sono convinti che sia responsabilità di Conte la catena di infortuni che ha colpito la squadra. Purtroppo in questi anni la crescita dell'ambiente non ha seguito la crescita del club.

Napoli vergara Conte

Ni Napoli 17/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Sassuolo / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Vergara-Aster Jan Vrankx

Per Vergara quasi due mesi di stop, almeno stavolta nessuno potrà accusare Conte

La maledizione colpisce ancora. E stavolta nessuno potrà accusare Conte per la lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro del 23enne che era anche in odore di Nazionale. Perché a Napoli la voce di popolo (ma nel popolo spiccano le presunte élite: i peggiori) è convinta che sia responsabilità di Conte la catena di infortuni che ha colpito la squadra. Che l’allenatore goda nel far massacrare di allenamenti i suoi. Purtroppo in questi anni la crescita dell’ambiente non ha seguito la crescita del club. Ed è un vero peccato. Così resta una corsa a handicap. È assurdo il solo pensare che questi infortuni colpiscano solo a Napoli ma da queste parti si guarda, si legge e si parla solo del Napoli, convinti che il mondo cominci a Pozzuoli e finisca a Casoria.

Repubblica scrive che per il recupero bisognerà aspettare tra le cinque e le sette settimane. Tante tantissime.

Scrive Repubblica Napoli con Marco Azzi:

Ma i sorrisi a Castel Volturno – dove gli azzurri hanno ripreso ieri la preparazione con due sedute di allenamento, al mattino e di pomeriggio – sono diventati subito a denti stretti a causa dell’infortunio di Antonio Vergara: rivelatosi più grave del previsto alla verifica ufficiale del comunicato del club. «Gli esami medici esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital – si legge infatti – hanno evidenziato una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo». I tempi di recupero sono stimati tra le cinque e le sette settimane. Oltre alle prossime sfide contro Lecce (sabato al Maradona, ore 18) e Cagliari, dunque, il talento di Frattaminore dovrà saltare come minimo pure la super sfida di Pasquetta contro il Milan a Fuorigrotta, al di là del comprensibile e forte rammarico per aver perso l’occasione di essere convocato dalla Nazionale per gli spareggi Mondiali di fine mese. 

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