PODCAST – De Bruyne torna e il Napoli vince, e l’intelligenza artificiale ci mostra quanto siamo prevedibili

Il 4° appuntamento con Impat-Expat: i Fab Four che erano diventati Phantom Four tornano a popolare il centrocampo azzurro. Il Prompt della Settimana è dedicato ad Alessandro Siani

De Bruyne

Dc Napoli 05/10/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Genoa / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne

De Bruyne torna e il Napoli vince, e l’intelligenza artificiale ci mostra quanto siamo prevedibili

La puntata 4 si apre con la vittoria del Napoli sul Torino per 2-1 — “quasi serena”, a parte qualche minuto di thrilling finale. La vera notizia è il ritorno in campo di Anguissa e De Bruyne: i Fab Four che erano diventati Phantom Four tornano a popolare il centrocampo azzurro.

Fuori Napoli: Tudor porta fieramente gli Spurs verso la retrocessione, la Juve paga ancora i danni dell’era Giuntoli, e Bastoni — reo di simulazione — viene fischiato dagli stadi mentre sui giornali parte una crociata per difenderlo.

Il segmento più acceso è su Sal Da Vinci e Cazzullo

Il cantante apre la partita di venerdì al Maradona, e il noto editorialista del Corriere ne approfitta per un pezzo sulla musica napoletana. Eppure la canzone napoletana è l’ultimo genere musicale autenticamente italiano, si studia nei conservatori di tutto il mondo. Agli artisti napoletani si chiede sempre di rappresentare millenni di storia. A quelli di Rovigo e Busto Arsizio, stranamente, no.

Il filo rosso dell’identità porta a Ratcliffe, comproprietario del Manchester United, che dichiara l’Inghilterra “invasa” dagli immigrati. I tifosi rispondono con uno striscione: fieri di essere “colonizzati” da calciatori stranieri. Fabio allarga a una riflessione storica: le civiltà più aperte sono quelle che progrediscono. Gli Inca insegnano.

Nel mezzo, uno spazio dedicato a Marotta e la statistica. Il numero di nuovi stadi costruiti in Europa viene usato per evocare la solita burocrazia italiana. Un fisico cibernetico amico del podcast ha però preso i dati, fatto i conti e applicato un test di significatività statistica: sotto qualunque ipotesi ragionevole — Europa EU, Europa Uefa, pesi per PIL — la differenza tra l’Italia e la media attesa non risulta statisticamente rilevante. Raniero e Fabio analizzano la tecnica: tre numeri, un sottinteso, e un’opinione pubblica a cui non viene chiesto di verificare nulla. Cherry picking in forma di conferenza stampa.

Il Prompt della Settimana

È dedicato ad Alessandro Siani. ChatGPT proietta la sua carriera nei prossimi dieci anni: dalle commedie natalizie (Babbo Natale torna a Napoli) all’espansione su Netflix (The Neapolitan Algorithm), fino a un improbabile “Siani maturo” — virgolette di ChatGPT, non nostre. Vengono poi generati due trailer AI. Risultato: dieci secondi di stereotipi napoletani codificati — motorini, pizza, folklore. Fabio chiude con la riflessione più seria della puntata: l’AI assorbe i bias presenti nei dati su cui si allena, e se quegli stereotipi dominano la cultura scritta e visiva, il modello li riproduce e li amplifica. Un problema che non riguarda solo Napoli — ma Napoli è un ottimo caso di studio.

ImpatExpat – Puntata 4: Fab Four, Cazzullo e i bias dell’AI

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