Verstappen: “non correrò in Formula 1 a 40 anni come Hamilton e Alonso. Ci sono altre cose divertenti nella vita”

Parla al Times da ultima bandiera della Red Bull: "Qui per sempre, l'ho promesso al fondatore prima che morisse"

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LAS VEGAS, NEVADA - NOVEMBER 23: 2024 F1 World Drivers Champion Max Verstappen of the Netherlands and Oracle Red Bull Racing celebrates in parc ferme after the F1 Grand Prix of Las Vegas at Las Vegas Strip Circuit on November 23, 2024 in Las Vegas, Nevada. Rudy Carezzevoli/Getty Images/AFP Rudy Carezzevoli / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP

Un Max Verstappen (forse) è per sempre. Almeno lui così si contrabbanda: come l’ultima bandiera della Formula 1. Sarà per sempre sì, direbbe se conoscesse Sal Da Vinci. Intanto il campione della Red Bull ha parlato in questi termini, molto romantici, del suo futuro. Lo ha fatto in un’intervista al Times. Ha raccontato di aver parlato con il fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz, prima della sua morte: “È divertente, perché di solito non credo che il pilota sia, diciamo, il fattore determinante per la stabilità, in termini di partenze, quindi ne sono orgoglioso. Sono rimasto fedele alla squadra per molto tempo. Sanno che la lealtà, per me, è una cosa molto importante, e non è sempre scontato in Formula 1. Ma è così che agisco. Cerchi sempre di costruire la squadra più forte intorno a te. Ma quando hai molto successo, è normale che qualcuno venga rubato e se ne vada. È così che funziona lo sport. Ma, per me, devi sentire di poter essere te stesso in una squadra. Questo è importante, direi, nella mia carriera ora, dopo aver già vinto così tanto, quanto andare da qualche parte solo per la prestazione”.

Il suo contratto con la Red Bull in teoria scade alla fine della stagione 2028. Ha iniziato la sua carriera in F1 con la Toro Rosso, la squadra junior della Red Bull. “Ricordo quando Dietrich era ancora vivo… gli dissi che il mio sogno – e il suo sogno – era che sarei rimasto qui per sempre, finché fosse durata la mia carriera. Sono molto contento che prima che morisse gli abbia detto che la mia intenzione è ancora quella di realizzare quel sogno, e finora sta andando abbastanza bene.”

Verstappen ha anche chiarito che non guiderà in Formula 1 a quarant’anni come Lewis Hamilton e Fernando Alonso. È diventato padre lo scorso maggio e sua figlia, Lily, gli ricorda che c’è vita oltre la pista: “Cerco di trascorrere più tempo possibile con la mia famiglia. Mi piace correre in Formula 1 ma ci sono molte gare, quindi bisogna sempre cercare di ottimizzare il calendario. Il che, ovviamente, è difficile, ma allo stesso tempo trovo molta motivazione e divertimento nel poter fare altre cose”.

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