L’interista La Russa (seconda carica dello Stato): “Chiellini mi ha fatto arrabbiare. Come si è permesso di dire che non è più calcio?”
Il presidente del Senato a TeleLombardia: "Non è la persona più indicata per dare lezioni. Per una volta fosse vero che abbiamo derubato un’espulsione, ed un po’ lo è, non è così grave. Questo è il tifoso che parla. Lo dico con il sorriso"

Mg Roma 11/05/2022 - finale Coppa Italia / Juventus-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Ignazio La Russa
Per l’Inter scende in campo La Russa (seconda carica dello Stato): “Avremmo vinto comunque, noi troppo volte derubati dalla Juve”
Nel post Inter-Juventus, che è una tempesta visto quel che è accaduto in campo, ci prova Ignazio La Russa ad aiutare Casa Inter.
Ignazio La Russa, presidente del Senato, è intervenuto ai microfoni di Telelombardia per commentare il derby d’Italia vinto dall’Inter e caratterizzato dall’espulsione di Kalulu.
“L’errore? Di quale errore parliamo? Io intanto voglio dire due cose. Che dopo l’1-1 abbiamo preso 2 pali e anche in 11 contro 11 avremmo vinto con 3 gol di scarto. Non c’è nessuna prova che a parità di uomini non avremmo superato la Juve, secondo me avremmo vinto comunque. Se si vuole incentrare tutto su un episodio ricordiamoci che siamo sempre in credito e ci siamo sentiti troppe volte derubati dalla Juve e per una volta fosse vero che abbiamo derubato un’espulsione, ed un po’ lo è, non è così grave. Questo è il tifoso che parla. Lo dico con il sorriso”.
Poi ha aggiunto:
“Chiellini mi ha fatto davvero arrabbiare. Come si è permesso di dire che non è più calcio? Ieri tra il primo e il secondo tempo, lui, Chiellini e l’ad che non mi ricordo come si chiama hanno negato di avere avuto contatti con l’arbitro ma ci sono i filmati: hanno aggredito, insultato l’arbitro e parlano di spirito olimpico? Un arbitro può sbagliare, pensa all’Inter che anche l’anno scorso ha subito dei torti arbitrali contro Lazio e Roma. E pensa al 2012, a Catania-Juve. Marotta stesso, allora dirigente dei bianconeri, ammise che il goal che venne annullato al Catania era regolare ma che comunque quell’episodio non è stato decisivo. Sette giocatori si avventarono sull’arbitro e lui annullò un goal regolare. Il designatore disse: ‘Gli arbitri possono sbagliare’ e anche Marotta lo ammise. Caro Chiellini non sei la persona più indicata per dare lezioni. Siamo in credito. Avremmo vinto con 3 goal di vantaggio in 11 contro 11, perché non si sarebbero potuti chiudere in difesa, se si sentono derubati, per noi vincere in casa contro la Juve ci fa il doppio piacere”.











