Conte: “Stiamo facendo qualcosa di straordinario che sta venendo sottovalutato. Io per regolamento non posso giocare”
In conferenza: “Anguissa ha un problema alla schiena che i medici non riescono a risolvere. McTominay voleva continuare a giocare, ho detto “meglio di no””

Dc Napoli 31/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Antonio Conte in conferenza stampa.
“Sono un allenatore fortunato”, l’ironia in apertura.
“Sicuramente per fare 400 partite e vincerne 400 ci vuole tanta fortuna. Io penso di essere un allenatore molto fortunato e poco bravo, straordinariamente fortunato. Per quanto riguarda la partita di oggi, che dire: abbiamo fatto tutto noi, c’è poco da aggiungere. È una vittoria dal valore altissimo, perché entri in campo e dopo 30 secondi hai un infortunio, prendi rigore e vai sotto 1-0. In un ambiente caldo, contro una squadra forte a livello qualitativo, tattico e tecnico, una situazione così ti può ammazzare”.
“Oggi abbiamo fatto tutto noi. C’è stata una sensazione di dominio assoluto durante la partita. Nel secondo tempo altro infortunio, nostro, che ha portato il risultato sul 2-2. Situazione che poteva ammazzarci sportivamente. Invece abbiamo tenuto botta, e siamo rimasti in dieci. L’espulsione poteva destabilizzarci in maniera definitiva. Invece siamo stati bravi, ordinati, non abbiamo mai smesso di pensare a fare gol. Ci siamo mangiati un gol clamoroso con Gutierrez, poi abbiamo segnato su rigore. Abbiamo vinto una partitica difficile. Qui è sempre molto difficile, complimenti al Genoa”.
Infortuni. Lei ha detto “tra poco, gioco io”
“No tra poco. Io non posso giocare. C’è un regolamento che impedisce di giocare da allenatore. Altrimenti una mano potevo dare anche solo a indirizzare. McTominay ha un problema tendineo al gluteo, ci sono momenti in cui si infiamma di più e altri in cui i dottori possono gestire meglio. Lui era pronto a giocare ma ha detto “non mi chieda strappi”. Io ho detto “lascia stare, già stiamo messi come stiamo messi”. Mi auguro che da qui a martedì possa recuperare, abbiamo un quarto di finale di Coppa Italia. Abbiamo bisogno di undici giocatori. Il Como non ha giocato in questo turno. Che devo dire? Vittoria da squadra vera. Che ha gestito momenti di difficoltà. Il vento oggi ha tirato forte contro e nonostante questo siamo stati bravi a stare sempre in piedi, a trovare soluzioni dalla panchina. Chi è entrato, chi è uscito. Peccato per Jesus, lo stavo sostituendo. Abbiamo vinto meritando, con grandi complimenti al Genoa”.
«Anguissa ha recuperato a livello muscolare, alla schiena ha un problema che i medici non stanno riuscendo a risolvere. Gilmour ha ancora un problemino. Si dice “armiamoci e partiamo” non “armiamoci e partite”. Stiamo facendo qualcosa di straordinario che sta venendo sottovalutato. Noi alleniamo i calciatori ma loro vanno in campo, se i calciatori non ci sono è difficile fare risultato e portare a casa la pagnotta”.










