Pogba doveva ripartire dal Monaco per i Mondiali, ma ha giocato solo 36 minuti finora (So Foot)
Il tecnico lo ha escluso dai convocati per la fase finale della Champions. Sulla carta, la scelta di approdare in un ambiente con poca pressione per rilanciarsi era sensata. Ma la realtà è amara.

Mg Torino 07/10/2021 - Uefa Nations League / Belgio-Francia / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Palu Pogba
L’ingaggio di Paul Pogba da parte del Monaco sta diventando una scommessa persa. Il centrocampista è stato escluso dalla lista dei convocati per la fase finale della Champions League.
Il declino di Pogba
So Foot scrive:
Il 22 novembre scorso il Monaco veniva travolto 4-1 dal Rennes, ma tornava a casa con una soddisfazione: aver visto Paul Pogba rimettere piede in campo in una partita ufficiale per la prima volta dopo oltre tre anni. Dopo un lungo periodo di allenamento di quattro mesi, aveva avuto in quell’occasione appena sei minuti per lanciare qualche traversone in area. Seguono cinque minuti nella vittoria del Monaco contro il Psg, una ventina di minuti a Brest… e poi più nulla. Questo è il bilancio del suo ritorno nel calcio: un’enorme hype con il sogno tornare in Nazionale per il Mondiale 2026, 36 miseri minuti di gioco e nuovi infortuni. Fino a vederlo escluso dalla lista dei convocati per la Champions League, dove il club affronterà il Psg ai play-off. Una scommessa fallita.
Sulla carta, la scelta del Monaco era sensata: un ambiente ideale per ripartire, un club con minore pressione mediatica e la possibilità di restare competitivo. La realtà è amara: Pogba ha giocato solo pochi minuti in 3 partite su 28 possibili in questa stagione, passando più tempo a incitare i compagni dalla panchina, che ad aiutarli palla al piede. Il giocatore dovrà seriamente riflettere sul prosieguo della sua carriera. C’è comunque un lato positivo: il fallimento Pogba mostra l’elevata esigenza fisica richiesta dalla Ligue 1, che non è semplicemente un campionato di rilancio per ex stelle europee.










