I saltatori con gli sci si ingrossano il pene per andare più lontano? Indaga l’antidoping

La Bild lancia il "penis-gate": in pratica gli atleti si inietterebbero acido ialuronico nel pene per falsare le misure della tuta. Più la tuta è larga e più si vola

Sci

Il penis-gate, lo chiamano. In 26 anni di storia, l’Agenzia Mondiale Antidoping – la Wada – ha fatto ogni sorta di indagine sull’uso di sostanze illecite da parte degli atleti, ma questa è assolutamente fuori scala: i saltatori con gli sci probabilmente si iniettano  acido ialuronico nel pene… per volare più lontano. Il legame tra un pene più voluminoso e un salto più lungo va spiegata, ovviamente. Ci pensa il Guardian.

Sci sotto la lente d’ingrandimento: i dettagli

Partiamo da questo fatto: uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers ha scoperto che ogni 2 cm in più di circonferenza della tuta del saltatore riduce la resistenza del 4% e aumentava la portanza del 5%. Cioè: una variazione di 2 cm nella tuta equivale a 5,8 metri di lunghezza in più nel salto.

Quando vengono presi le misure per le tute, i cui dati vengono rilevati da uno scanner 3D dal punto più basso dei genitali. Secondo uno scoop della Bild ci sono alcuni atleti che aggirano il sistema iniettandosi acido nel pene o mettendosi dell’argilla nella biancheria intima, per aumentare temporaneamente le loro misure e quindi rendere le loro tute più larghe per quando gareggiano. Insomma diventano momentaneamente superdotati.

Il quotidiano tedesco ha chiesto a un medico, Kamran Karim: “È possibile ottenere un ispessimento temporaneo e visibile del pene iniettando paraffina o acido ialuronico. Tale iniezione non è indicata dal punto di vista medico ed è associata a rischi”.

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