Il mistero infortuni non esiste solo a Napoli: Carvajal non riesce più a giocare con continuità da un anno e mezzo (El Mundo)

Lo staff medico del Real chiede prudenza al giocatore, ormai 34enne. Nel ginocchio operato gli è stato trovato un frammento che si stacca dalla superficie dell’articolazione, si muove liberamente al suo interno e può arrivare a provocarne il blocco.

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Real Madrid's Spanish defender #02 Dani Carvajal celebrates scoring the opening goal during the UEFA Champions League final football match between Borussia Dortmund and Real Madrid, at Wembley stadium, in London, on June 1, 2024. (Photo by Ben Stansall / AFP)

Il mistero sugli infortuni è arrivato anche a Madrid, non solo a Napoli; il diretto interessato è Dani Carvajal, 34 anni, che sta affrontando una stagione discontinua e lo staff medico gli chiede di avere prudenza, nonostante lui voglia giocare e guadagnarsi un posto al prossimo Mondiale.

L’infortunio di Carvajal

El Mundo scrive:

Mancano 130 giorni all’esordio della Spagna al Mondiale. I calciatori che vogliono aumentare le proprie possibilità di salire sull’aereo diretto verso Stati Uniti, Messico e Canada hanno a disposizione circa 100 giorni per dimostrare di meritare un posto. È questa la corsa contro il tempo che sta facendo anche Dani Carvajal, la cui situazione sportiva attuale è un  mistero dopo il grave infortunio al ginocchio e i problemi riscontrati nel suo ritorno in campo. Ha collezionato 29 minuti in campo in nove gare, subentrando solo in due occasioni. Nelle ultime settimane il terzino stava già molto meglio. Credeva di poter dare il suo contributo, ma ha dovuto guardare le partite dalla tribuna; lo staff medico invita a maggiore prudenza e durante questo mese ha informato che il ginocchio dello spagnolo non fosse ancora pronto per sostenere un minutaggio con continuità. “Ha bisogno di allenamenti affinché il ginocchio recuperi mobilità e forza”, ammettono fonti vicine allo spogliatoio del Madrid, dove il discorso si sta spostando anche verso la scadenza del contratto del giocatore, che termina il prossimo 30 giugno. Entrambe le parti hanno concordato di aspettare per vedere il livello che Carvajal potrà mostrare in questi mesi. La parola, quindi, resta la stessa: mistero.

“Vengo da un infortunio molto grave. In realtà, quello che voglio è allenarmi e divertirmi giocando. Devo giocare, vedere il livello che posso esprimere sul campo e, se il club e io saremo sulla stessa linea, non ci sarà alcun tipo di problema per il rinnovo”, ha commentato Carvajal in Arabia. Il 5 ottobre 2024 si è rotto il legamento crociato anteriore, il collaterale esterno e il tendine popliteo. È tornato a giocare il 9 luglio 2025, 277 giorni dopo. Il 27 settembre dell’anno scorso ha subito una lesione al soleo, sempre della gamba destra, che lo ha tenuto fuori per un mese. E il 26 ottobre, dopo il Clásico, gli è stata rilevata la presenza di un “corpo libero articolare” nello stesso ginocchio destro, quello operato, ovvero un frammento che si stacca dalla superficie dell’articolazione, si muove liberamente al suo interno e può arrivare a provocarne il blocco. Questo è il timore dello staff medico del Madrid, che teme un nuovo infortunio qualora accumulasse troppi minuti. Ma questa prudenza si scontra con il desiderio di Carvajal di disputare il Mondiale. Sa che è la sua ultima opportunità.

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