Stadio Maradona, l’assessore Cosenza: “De Laurentiis informato di tutto. Vuole il suo stadio? Noi procediamo”
A Crc: “A noi va benissimo che lo faccia ma usciamo dal cronoprogramma di Euro2032 se non si fissa bene quello che si vuole fare. Elimineremo le vibrazioni al terzo anello”.

Napoli 13/12/2020 - campionato di calcio serie A / Napoli-Sampdoria / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: stadio Diego Armando Maradona
A Radio Crc, radio partner del Napoli, è intervenuto l’assessore Edoardo Cosenza in merito allo Stadio Maradona per la candidatura agli Europei del 2032.
Le parole dell’assessore Cosenza sul Maradona di Napoli
“Tutto procede secondo il programma che abbiamo stilato fin dall’inizio, abbiamo presentato perfino un masterplan lo scorso 30 aprile al presidente De Laurentiis sul progetto per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni provenienti dallo stadio. La vera novità degli ultimi giorni è che nel bilancio comunale è presente una somma per montare il primo prototipo di irrigidimento di una parte del terzo anello per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni. Già alla fine del campionato dovrebbero partire i lavori per uno solo delle ventotto parti così proviamo le varie soluzioni da adottare in futuro. Ricordiamoci che per fare i lavori nel primo anello dobbiamo avere i posti necessari nel terzo anello. La vera novità è stata approvata la delibera di giunta regionale, c’è un protocollo di intesa tra il Comune di Napoli e la Regione Campania che mette una serie di argomenti della città tra cui la riqualificazione dello Stadio Maradona, quindi si è concretizzata la prima promessa del Presidente Fico.
C’è anche un’altra novità: nel bilancio comunale approvato la scorsa settimana c’è l’intera somma per la progettazione completa dello stadio Maradona. Quindi ci sono altri 3 milioni di euro che servono per la progettazione su cui siamo già molto avanti. Presenteremo alla Uefa le varie soluzioni possibili. La Uefa sta facendo una consultazione su tutti i candidati per Euro2032 tra cui anche Napoli, presenteremo anche le prime valutazioni progettuali che stiamo sviluppando. La riunione Uefa dovrebbe essere venerdì. Siamo in grado di presentare alla Uefa la soluzione più complicata, ovvero come deve essere il primo anello per dare piena visibilità a tutto il primo anello. Questo lo presenteremo già venerdì. Il terzo anello è già molto avanti, il resto viene di conseguenza. La scelta definitiva sul primo anello sposterà la discussione sulla realizzazione tecnica del primo anello, eliminando il vecchio senza interrompere le partite. La disposizione finale del primo anello la presenteremo alla Uefa e sarà definita e sarà vicina al campo. La decisione su come montarlo è una valutazione tecnica che stiamo valutando. Questo è certamente il primo passo e lo faremo.
Abbiamo sempre informato il presidente De Laurentiis. Quando abbiamo inviato i documenti alla Uefa a fine luglio li abbiamo inviati anche alla Ssc Napoli. De Laurentiis insiste per un nuovo stadio che a noi va benissimo, ma usciamo sempre più dal cronoprogramma di Euro2032 se non si fissa bene quello che si vuole fare. Anche per il nuovo stadio del Napoli il progetto deve essere presentato entro l’estate del 2026. Lui è informato. Per esempio, la sistemazione della tribuna è lasciata al progetto Zavanella di alcuni anni fa. Per il momento non tocchiamo la sua idea di tribuna poiché vogliamo lasciare alla società di studiare l’ipotesi migliore la tribuna con i field box, sky box e i posti vip. Invece, Curva A, Curva B e distinti è quello che stiamo studiando. Avremo un terzo anello che ci darà più posti insieme agli altri settori. Il presidente del Napoli può intervenire quando vuole, ma la convenzione scadrà nel 2027/28 e andrà riconfermata, ritrattata e riesaminata poiché non mi aspetto che per il mese di settembre del 2028. Ci sarà una nuova convenzione dove ci saranno nuove regole”.







