Vince Alcaraz (anche senza Ferrero): si conferma il numero uno del tennis. Chapeau Djokovic

A 22 anni, ha vinto sette Slam (ha trionfato in tutti): tre degli ultimi quattro e a Wimbledon ha perso in finale. Solo applausi per Djokovic

Alcaraz

Spain's Carlos Alcaraz celebrates his victory against Serbia's Novak Djokovic during their men's singles final match on day fifteen of the Australian Open tennis tournament in Melbourne on February 1, 2026. (Photo by DAVID GRAY / AFP) / -- IMAGE RESTRICTED TO EDITORIAL USE - STRICTLY NO COMMERCIAL USE --

Ha vinto Alcaraz. Che si aggiudica per la prima volta gli Australian Open. E si conferma il tennista più forte del mondo, non solo perché è il numero uno. A 22 anni, ha già vinto sette Slam: due volte Parigi, due Wimbledon, due gli Us Open e ora anche gli Australian Open. Li ha vinti tutti. Ha battuto Djokovic in quattro set dopo aver perso il primo 6-2 e ha vinto al quarto 7-5. Troppa differenza di età e quindi di energie fisiche tra i due. Il serbo ha giocato la ormai solita partita straordinaria. Primo set eccellente, poi Carlos ha capito che non era il caso di continuare a tenere solo il palleggio. Ha cominciato a variare, a rallentare, ad angolare, a fare sfoggio delle sue celebri smorzate. E progressivamente ha piegato la resistenza dell’avversario che era alla ricerca del record assoluto di vincere il 25esimo Slam.

Alcaraz è sempre più numero uno del mondo. Ha approfittato della sconfitta di Sinner in semifinale (battuto da Djokovic) e per un po’ non ci sarà discussione sulla testa della classifica. Ovviamente il tennis, come ogni sport, è anche e sempre questione di motivazioni. Il 2026 del tennis a livello di Slam inizia com’era finito: con una vittoria dello spagnolo di Murcia. Che ha vinto tre degli ultimi quattro Slam, ha perso solo Wimbledon di cui ha giocato la finale (contro Sinner).

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