Lotito: «Il bilancio non si tutela solo vendendo, noi evitiamo scelte di corto respiro»

Intervistato da RomaToday: «Trattenere Romagnoli è un segnale chiaro di attenzione al progetto tecnico, non il contrario. Le dichiarazioni di Sarri sembrano però quelle di un allenatore scontento»

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Auronzo di Cadore (Bl) 17/07/2022 - amichevole / Lazio-Triestina / foto Image Sport nella foto: Claudio Lotito

Il caso Romagnoli resta al centro della Lazio. Domenica la Lazio ha tolto dal mercato il difensore, ormai in partenza per andare all’Al-Sadd. Il presidente Claudio Lotito ha spiegato i termini della questione in un’intervista a RomaToday.

Le parole di Lotito

Perché la Lazio ha deciso di togliere Romagnoli dal mercato?

«È stata una decisione meditata. La Lazio ha valutato con attenzione tutti gli elementi economici, tecnici e ambientali e ha scelto di non indebolire la squadra. Nel calcio di oggi non è affatto scontato, e crediamo sia una scelta di responsabilità. Alessio è un professionista sotto contratto ed è un punto di riferimento per questa squadra. La società ha ritenuto che, in questo momento, la sua permanenza fosse fondamentale per il gruppo. Le dinamiche personali si gestiscono internamente, nel rispetto reciproco e dei ruoli. Perché rinunciare a un’operazione che avrebbe aiutato il bilancio? Perché il bilancio non si tutela solo vendendo. A volte si tutela mantenendo la solidità sportiva. La Lazio non fa scelte di corto respiro che rischiano di compromettere la stagione».

Su Sarri:

«Se c’è uno scontro? No. C’è un confronto, che è una cosa diversa. La Lazio ascolta il proprio allenatore e poi decide assumendosi la responsabilità delle scelte. Trattenere Romagnoli è un segnale chiaro di attenzione al progetto tecnico, non il contrario. Le dichiarazioni dell’allenatore sembrano però quelle di un allenatore quantomeno scontento… C’è un confronto, che è normale e sano. Finita la distrazione del mercato, sono sicuro che ci sarà una serenità diversa e, come ho già detto altre volte, il campo tornerà protagonista».

Qual è la posizione della Lazio sul mercato in generale?

«Non c’è alcuna squadra in svendita. La Lazio ha fatto valutazioni ponderate, tenendo conto degli aspetti economici e tecnici, scegliendo consapevolmente di non indebolire il gruppo e, soprattutto, di non mortificare le qualità di chi fa parte di questa squadra, che tra molte difficoltà è arrivata fino a questo punto. È una scelta di responsabilità, non di dismissioni».

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