Conte: «Il rigore? Mi auguro che ci sia sempre onestà, per un calcio pulito. Noi dalla barca non scendiamo, nemmeno in alto mare»
A Sky: «Napoli ancora in corsa per lo scudetto? È una domanda assurda in questo momento. Gli infortuni? Evidentemente abbiamo fatto qualcosa che in passato non dovevamo fare»

As Roma 30/11/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Napoli / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Antonio Conte
L’allenatore del Napoli, Antonio Conte, ha parlato ai microfoni di Sky dopo la contro la Juventus
Juventus-Napoli, Conte a Sky
Antonio Conte a Sky Sport:
«L’impressione fin quando si è stati sull’1-0 è stata una partita equilibrata. C’era la percezione che potesse accadere qualcosa per il pareggio. Poi, dopo il 2-o si sono aperti gli spazi per loro e hanno fatto anche il terzo. Complimenti a loro ma anche ai miei ragazzi, c’è poco da dire e da imputare a loro che anche stasera hanno dato tutto. Ci sono delle volte in cui riesci ad andare oltre l’ostacolo, altre volte non riesci a terra il cuore oltre l’ostacolo. Fino a un certo punto ci siamo riusciti, per la prima volta in carriera ho fatto entrare un calciatore che non avevo mai visto in allenamento, che è Giovane, e la dice lunga sulla situazione che stiamo vivendo. Non dobbiamo piangerci addosso, stiamo navigando in mare aperto con onde alte, noi dalla barca non scendiamo, se qualcuno vuole scendere faccia pure. Noi non scendiamo. Vogliamo combattere con tutte le nostre forze, in una situazione – quella infortuni – che ha dell’inverosimile.
Episodio rigore Bremer Hojlund, l’ha visto?
«Non l’ho visto. Mariani ci ha arbitrato contro il Verona e per due vite ha cambiato la decisione al Var, quindi non era l’uomo giusto. Sono situazioni di campo, c’è poco da dire. Stiamo parlando troppo, non va neanche bene. Ci si trova anche ragioni che non vanno bene, ne esci anche male. L’importante è che facciano come meglio credano, speriamo sempre che ci sia onestà. Lo speriamo per un calcio pulito, senza cose particolari, il calcio dev’esser pulito, bello, l’errore deve essere umano, L’errore lo tolleravi già prima, adesso con un video faccio fatica. Non è neanche giusto».
Napoli ancora in corsa per lo scudetto?
«Domanda assurda in questo momento. Perché mancano sedici partite, ci sono tanti obiettivi. Se scendi dalla barca rischi di uscire fuori dall’Europa. Stiamo qui per fare del nostro meglio, parliamo di ragazzi seri che stanno dando tutto. Vedo cosa stanno apportando e anche rischiando, mettono a repentaglio un discorso fisico. Giocare ogni tre giorni, non ti alleni, si gioca un calcio ad alta intensità, giocano sempre gli stessi, non hai rotazioni, è inevitabile che qualcuno si faccia male. Neres oggi è stato operato. Quest’anno è qualcosa di incredibile. Significa che dobbiamo pagare qualcosa, abbiamo fatto qualcosa che in passato non dovevamo fare».











