Fabregas: «Fatica a guardare la classifica chi non ha le idee chiare, io sono tranquillo e vogliamo lo stesso obiettivo»
A Dazn: «Dobbiamo essere preparati per tutto. Abbiamo nove calciatori al loro primo anno da professionisti, o secondo. A volte non ci rendiamo conto di questo».

Cm Como 15/01/2026 - campionato di calcio Serie A / Como-Milan / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Cesc Fabregas
Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha parlato a Dazn dopo la vittoria per 6-0 contro il Torino.
Le parole di Fabregas
Vittoria più larga del Como in A, ora -2 dal quarto posto, si fa fatica a non guardare la classifica…
«Si fa fatica a guardare la classifica per chi non ha le idee molto chiare, ma io sono molto tranquillo. Bravi i ragazzi che hanno capito l’importanza del match. Non c’è tempo di pensare e recuperare, c’è un’altra partita importante martedì in Coppa Italia, e dobbiamo continuare così».
I giocatori riconoscono sempre le situazioni a livello difensivo e offensivo:
«Questo è l’obiettivo, dipendendo da ciò che fa anche l’avversario. Noi dobbiamo essere preparati per tutto. Il Torino marcava a uomo e dovevamo fare una partita diversa rispetto alla Lazio. La squadra continua a crescere e capendo il calcio tutti insieme allo stesso modo».
Tredici giocatori diversi hanno segnato in campionato, oggi primo gol per Kuhn:
«Kuhn segna in allenamento gol simili, è un giocatore più timido, sta avendo un po’ più di difficoltà, ma dobbiamo aiutarlo, non tutti hanno lo stesso carattere. In questo momento siamo 16-17 giocatori, siamo pochi, ma tutti focalizzati sullo stesso obiettivo».
Non ha inciso Nico Paz oggi:
«Per me ha giocato molto bene, ha qualità, salta l’uomo, difende benissimo, mentalità top. Non deve per forza fare gol o assist, fa sempre cose speciali. Sta crescendo tantissimo. Noi aiutiamo i ragazzi, loro hanno fame; alcuni arrivano ai primi anni da professionisti, ne abbiamo nove. A volte non ci rendiamo conto di questo. Ma siamo tranquilli».











