Agli Australian Open è sceso in campo Federer (con Ruud), e non si è capito più niente (VIDEO)

Il New York Times: "Lo trattano come Gesù, ridono a tutte le sue battute, alla sua conferenza stampa c'erano più giornalisti di quelli di Alcaraz e Sinner"

Federer tennis

Londra (Inghilterra) 10/07/2019 - Wimbledon / foto Panoramic/ Insidefoto/Image Sport nella foto: Roger Federer ONLY ITALY

E poi, ad un certo punto, a Melbourne è sceso in campo Roger Federer. E non s’è capito più niente. La sessione di allenamento più attesa degli Australian Open è stata quella di un giocatore che ha abbandonato il tennis da tre anni e mezzo. E che un po’ per gioco, un po’ davvero, ha infine battuto in un allenamento blandissimo 4-2 il norvegese Ruud. Ma è curioso tutto il contesto dell’evento, ben raccontato dal New York Times. “Ormai Federer è trattato come Gesù”.

La Rod Laver Arena era gremita. Non c’erano posti disponibili né nella conca inferiore, né in quella superiore. I ritardatari hanno dovuto tentare la fortuna dalla cima dello stadio. Una tranquilla sessione di allenamento da 45 minuti prima. Sabato Federer giocherà pure un doppio tra leggende con Pat Rafter, Andre Agassi e Lleyton Hewitt. “La gente non ne ha mai abbastanza di Roger Federer”, scrive il Nyt.

Il tennis “avrebbe avuto tutte le ragioni e le opportunità per lasciarsi alle spalle il suo amato maestro svizzero, se ne fosse stato in grado. Ma il ritorno di Federer a Melbourne ha momentaneamente riportato il tennis al passato. Persino il moderatore della conferenza stampa di Federer del giorno precedente si è assunto il ruolo di supertifoso, ponendo al 20 volte campione del mondo nove domande consecutive e lasciando tempo solo per cinque domande da parte delle due dozzine di giornalisti presenti nella sala”.

Alla sua conferenza stampa hanno partecipato più giornalisti di quelli di Carlos Alcaraz, Aryna Sabalenka, Jannik Sinner o Naomi Osaka. La gente è ancora profondamente interessata a ciò che dice Roger Federer, più della maggior parte dei migliori tennisti in attività”.

“Il suo mix unico di stile e grazia ha fatto sì che una parte significativa del mondo del tennis lo consacrasse come il Gesù dello sport, mascherandone il dinamismo, la fisicità e le debolezze. Le battute di Federer nella conferenza stampa di Melbourne hanno suscitato risate automatiche in molti presenti, cosa che un giornalista ha trovato esasperante”.

In campo la solita eleganza d’un tempo: ha trascinato Ruud a rete con una palla corta, poi ha tirato un dritto incrociato fuori dalla sua portata. Ha risposto alla prima di servizio con il suo caratteristico chop. Ha provato a colpire un rovescio lungolinea che si è fermato sul l nastro ed è caduto di lato, ma il suo amato colpo a una mano è stato comunque abbastanza enfatico da strappare un “ooh” deluso dal pubblico”.

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