Sinner e Alcaraz giocano una partita finta per due milioni di euro ciascuno (la versione tennistica di Paul versus Joshua)

Sono tutti contenti: il pubblico, ovviamente i due protagonisti e il circuito commerciale. La distanza tra agonismo e entertainment si ridurrà sempre di più

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Italy's Jannik Sinner (R) winks at Spain's Carlos Alcaraz ahead of their men's singles final tennis match on the fourteenth day of the 2025 Wimbledon Championships at The All England Lawn Tennis and Croquet Club in Wimbledon, southwest London, on July 13, 2025. (Photo by HENRY NICHOLLS / AFP)

Tra poco non converrà più giocare gli Slam. Basti pensare che chi vincerà gli Australian Open 2026, porterà a casa 2,4 milioni di euro. Stamattina a Seul – è in corso – Sinner e Alcaraz stanno guadagnando due milioni di euro ciascuno uno giocando un match palesemente amichevole, una sorta di esibizione per intrattenere il pubblico. Giocata a ritmi molto più bassi, provando colpi d’allenamento, addirittura con scarsa preparazione dei colpi stessi. Come se stessero giocando con la mano sinistra. La versione tennistica del match di pugilato che tanto ha fatto discutere tra Jake Paul e Anthony Joshua. È la nuova frontiera del tennis? È semplicemente una nuova frontiera dello sport. Non la sola. Però è probabile che la distanza tra l’entertainment e l’agonismo puro si riduca.

“Tutto quanto fa spettacolo” era il clima di una vecchissima trasmissione tv: “Odeon”. Le esibizioni nel tennis sono sempre esistite. Oggi, c’è anche una rivalità da sfruttare: Alcaraz e Sinner hanno tra le mani un tesoro inestimabile. E la possibilità – grazie alle tv, a Youtube, a TikTok – di rendere immediatamente globale un evento. Un tempo le esibizioni erano locali. Oggi no. Il pubblico vuole divertirsi e avere la certezza di assistere alla sfida. Nei tornei non si sa mai quel che può capitare, magari una sconfitta inattesa ai primi turni, una finale non all’altezza. O anche solo evitare di assistere a partite di cinque ore. Pagano per vedere una partita sì finta, comunque giocata dai migliori del mondo, e sono contenti. Soddisfatti ovviamente anche i due protagonisti e il circuito commerciale.

 

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