Caressa: «Milinkovic-Savic è stato esaltato anche troppo, ma ha evidenti lacune. Per me, Meret è molto più forte»
Su YouTube: «Milinkovic calcia forte ma iniziamo a giudicare i portieri per quanto parano. A Udine ha commesso due errori sui due gol annullati.».

Oggi Caressa interviene sul tema del portiere del Napoli, soffermandosi sui criteri di valutazione del ruolo e su un confronto che continua a far discutere: quello tra Meret e Milinkovic-Savic, sempre più acceso e divisivo tra tifosi e addetti ai lavori.
Le parole di Caressa
Fabio Caressa ha commentato sul suo canale YouTube il ballottaggio tra Meret e Milinkovic-Savic:
«Nel Napoli vedo un portiere che gioca molto bene con i piedi, Savic, ma io ho sentito tante volte criticare Meret, ma per me è molto più forte di Milinkovic-Savic. Forse i rigori parati ha influito sui giudizi. Meret per me è più forte tra i pali. Milinkovic calcia forte, tutto vero, ma iniziamo a giudicare i portieri per quanto parano. Ecco, ultimamente Milinkovic non ha fatto bene. A Udine ha fatto due errori sui due gol annullati. Non dico che non sia un buon portiere, ma forse è stato esaltato anche troppo per altre caratteristiche, ma i portieri vanno visti sui novanta minuti».
Meret ha tolto il gesso, si proverà a portarlo a Cremona il 28 dicembre
Il Napoli continua a fare i conti con assenze pesanti, con quattro giocatori che avrebbero fatto comodo anche a Riad. Restano cinque elementi in infermeria e la situazione non sembra destinata a sbloccarsi a breve, al netto dei recuperi utili per la Supercoppa, tra cui Juan Jesus e Lukaku.
Racconta il Corriere dello Sport:
“Tre di loro, appena pochi mesi fa, erano stati protagonisti dello scudetto e oggi osservano da lontano un trofeo che avrebbero voluto giocarsi in campo. I primi a rivedersi, ma non subito, dovrebbero essere Meret e Anguissa. Il portiere ha finalmente tolto il gesso dopo la frattura al piede rimediata in allenamento: la fase più delicata è alle spalle, ma il rientro resta prudente. Si proverà a recuperarlo per la trasferta di Cremona del 28 dicembre, anche se al momento non ci sono certezze”.











