Mondiale 2026, mai visto un montepremi così alto: 50 milioni solo a chi alza il trofeo
Un montepremi complessivo di 558 milioni di euro. Aumento del 50% rispetto alla scorsa edizione. Ogni nazionale qualificata riceverà 10 milioni per la sola partecipazione.

Parigi (Francia) 21/02/2018 - Visita di Stato del Presidente della Liberia / foto Michael Baucher/Insidefoto/Image Sport nella foto: Gianni Infantino
Mondiale, un montepremi record deciso dalla Fifa: 10 milioni a ogni nazionale e fino a 50 milioni per la vincitrice. Aumento legato a più squadre e maggiori ricavi.
Scrive Calcio e Finanza:
“Il Consiglio della Fifa, riunito a Doha in occasione della finale della Coppa Intercontinentale, ha approvato le cifre legate al montepremi per il prossimo Mondiale, con numeri mai così alti. Mai prima d’ora l’organismo guidato da Gianni Infantino aveva definito una distribuzione economica così rilevante a favore delle federazioni nazionali.”
Agenzia Ansa parla di:
“Un Mondiale per super-ricchi: il consiglio della Fifa ha approvato a Doha un contributo finanziario record di 620 milioni di euro da distribuire per i Mondiali 2026.
La quota maggiore – 558 milioni di euro, con un aumento del 50% rispetto all’edizione precedente – sarà distribuita come montepremi tra le 48 squadre partecipanti”.
Montepremi “mondiale”
Calcio e Finanza poi ci racconta le motivazioni di questo cambiamento:
“Ogni nazionale qualificata riceverà infatti un minimo garantito di 10 milioni di euro per la sola partecipazione. La selezione che conquisterà il titolo mondiale potrà invece incassare ulteriori 50 milioni per la vittoria finale. Si tratta di un incremento significativo rispetto all’ultima edizione in Qatar, quando l’Argentina campione del mondo aveva ottenuto 42 milioni, mentre nel 2018, in Russia, la Francia si era fermata a 38 milioni.
Alla base di questo aumento c’è soprattutto l’ampliamento del numero di squadre partecipanti, accompagnato da un forte incremento dei ricavi derivanti dai diritti televisivi e da una domanda molto elevata di biglietti. A ciò si aggiunge il crescente interesse commerciale generato dall’evento in Nord America, con Stati Uniti, Canada e Messico”.
La montagna di proteste ha infine prodotto il proverbiale topolino: per rispondere al caro-biglietti ai Mondiali Infantino si inventato i prezzi popolari. Solo che si tratta di una mancetta o poco più. La Fifa ha annunciato di aver creato una nuova categoria di biglietti specificatamente per i tifosi delle squadre coinvolte in ogni partita, con prezzi limitati a 60 dollari a biglietto, compresa la finale. La nuova fascia di prezzo – spiega il Guardian – sarà parte integrante dell’assegnazione dei biglietti distribuiti dalle federazioni alle squadre partecipanti, ciascuna delle quali riceverà l’8% dei biglietti disponibili per ogni partita disputata. La nuova fascia di prezzo, denominata “entry level”, comprenderà il 10% di tale 8%, ovvero l’1,6% di tutti i biglietti disponibili, considerando entrambe le tipologie di tifosi.








