Vista la protesta, per i Mondiali Infantino si inventa i biglietti “popolari”. Ma è solo una mancetta
Costeranno 60 dollari e saranno distribuiti dalle singole federazioni. Ma riguardano l'1,6% del totale, appena mille a partita

President of FIFA Gianni Infantino speaks next to the trophy during the 2025 FIFA Club World Cup Draw ceremony in Miami on December 5, 2024. (Photo by Giorgio VIERA / AFP)
La montagna di proteste ha infine prodotto il proverbiale topolino: per rispondere al caro-biglietti ai Mondiali Infantino si inventato i prezzi popolari. Solo che si tratta di una mancetta o poco più. La Fifa ha annunciato di aver creato una nuova categoria di biglietti specificatamente per i tifosi delle squadre coinvolte in ogni partita, con prezzi limitati a 60 dollari a biglietto, compresa la finale. La nuova fascia di prezzo – spiega il Guardian – sarà parte integrante dell’assegnazione dei biglietti distribuiti dalle federazioni alle squadre partecipanti, ciascuna delle quali riceverà l’8% dei biglietti disponibili per ogni partita disputata. La nuova fascia di prezzo, denominata “entry level”, comprenderà il 10% di tale 8%, ovvero l’1,6% di tutti i biglietti disponibili, considerando entrambe le tipologie di tifosi.
“Considerate le dimensioni della maggior parte degli stadi della Coppa del Mondo 2026, ciò equivale a poco più di 1.000 biglietti per partita disponibili a quel prezzo, suddivisi equamente tra i tifosi di entrambe le squadre”.
I biglietti popolari saranno distribuiti dalle singole federazioni nazionali, alle quali è stato formalmente “richiesto di garantire che siano assegnati specificamente ai tifosi più fedeli e strettamente legati alle loro squadre nazionali“, senza altri dettagli.







