Cannavaro e il rinnovo
“Sono tranquillo”

Paolo Cannavaro tocca molti temi alla vigilia della partita con l’Utrech, la prima della fase a gironi dell’Europa League: “L’obiettivo era la fase a gironi e ci siamo arrivati. Adesso proviamo a stupire e superare il turno. Possiamo farcela, ci proveremo”. Il Napoli ha vinto la Coppa Uefa nel 1989: “Ricordo la finale di Stoccarda, avevo otto anni, vidi la partita a casa con i parenti, facemmo una grande festa”.Domenica ha segnato il gol del momentaneo 2-1. Magari si ripete. Interviene Mazzarri con una battuta: “Non sa neanche se gioca”.Cannavaro sorride e risponde: “Mi basta una bella vittoria, al di là di chi riesce a segnare”. Il  rinnovo del contratto?  “Io sono sempre stato tranquillo, sono nella famiglia Napoli che mi ha dato fiducia. Come ci sto bene adesso, spero di poterlo fare il più a lungo possibile. Le responsabilità? Le ho sempre avute e non mi spaventano”. Cannavaro è reduce da quella sfida con il Benfica:“Il palo? Oramai è acqua passata”. Si guarda avanti: “So che la partita con il Liverpool è molto sentita dalla gente, ma io sono concentrato solo sull’Utrecht. Voglio fare un appello ai tifosi: niente petardi, li vogliamo sempre al nostro fianco anche in Europa”.

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