E i bambini restituirono le cartelle con Quagliarella

La cessione di Quagliarella alla Juventus ha creato danni economici a molte cartolibrerie napoletane e soprattutto a tante famiglie partenopee. E’ quanto emerge dalle dichiarazioni rese a "Napoli Magazine." dal presidente dell’Associazione Librai Napoletani Gianfranco Lieto. Ecco quanto spiega Lieto: "Da fine luglio tante cartolerie e librerie si sono rifornite di decine di migliaia di prodotti griffati ‘Fabio Quagliarella 27’.
Si tratta di zainetti, astucci, portapastelli, colle, quaderni e altro ancora disribuiti dalla ‘Nemesi 2000’, società licenziataria del Napoli. Non potete immaginare i danni provocati ai titolari dei nostri esercizi commerciali. Per fortuna la ‘Nemesi" si sta comportando con estrema correttezza, venendo incontro, con i resi, ai nostri problemi. Ma la cessione di Quagliarella piovuta a fine agosto ci sta spiazzando sotto il profilo organizzativo: in tanti avevamo puntato moltissimo proprio su questi prodotti ed ora ci vediamo costretti a richiederne altri in tutta fretta".
Gianfranco Lieto, titolare di una nota cartolibreria di viale Augusto a Fuorigrotta, ci rivela anche i disagi di molti clienti: "In tanti hanno acquistato nelle scorse settimane i prodotti griffati Quagliarella. Molti genitori, con figli al seguito, stanno tornando indietro in tante cartolibrerire perchè i bambini ora non vogliono andare più a scuola con zainetti e quaderni di un giocatore inviso all’intera tifoseria napoletana.
Ma Fabio non poteva andare al Rubin Kazan? Una cosa è la squadra russa, un’altra la Juventus, ossia il club forse più detestato da chi ama la maglia azzurra". Indubbiamente sotto il profilo del marketing la cessione di Quagliarella non è stata positiva. Antonello Perillo Napoli Magazine.

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