Il lato complottista di Kyrgios: terra piatta e piramidi costruite dagli alieni (Mirror)

Durante il podcast Impaulsive: «Se la terra è piatta? Non so più a cosa credere. Non credo che le piramidi siano opera dall'uomo»

kyrgios tennis sinner

Londra (Inghilterra) 10/07/2022 - finale Wimbledon maschile / foto Imago/Image Sport nella foto: Nick Kyrgios ONLY ITALY

Durante il podcast Impaulsive, Kyrgios ha rivelato il suo lato complottista. Il tennista con l’etichetta di “bad boy” si è lasciato andare a dichiarazioni che hanno lasciato perplessi diversi lettori del Mirror e non solo.

Il quotidiano inglese infatti scrive che “si è seduto con Paul per discutere una serie di argomenti interessanti sul suo podcast Impaulsive. All’ordine del giorno c’era il ‘folle’ interesse di Kyrgios per le teorie del complotto. Infatti gli è stato chiesto se pensava che il mondo fosse piatto e lui, sorridendo, ha detto: «Non so più cosa credere».

Durante il podcast, il tennista australiano ha rivelato una vera e propria passione per argomenti, diremmo, tutt’altro che dubbi e controversi.

Il massimo lo ha tirato fuori sulle piramidi. Kyrgios si è spinto a sostenere un qualche intervento extraterrestre per la costruzione delle maestose strutture egiziane:

«Non credo che le piramidi siano fatte dall’uomo. Le porte sono piuttosto grandi e noi umani non abbiamo bisogno di porte grandi come quelle». Il riferimento agli ingressi un po’ troppo grandi e alla teoria secondo cui siano stati gli alieni a costruire le piramidi è fin troppo chiaro.

Kyrgios sta recuperando dall’infortunio che gli ha impedito di partecipare agli Australian Open vinti da Djokovic. Proprio il serbo, secondo Kyrgios è il miglior tennista in circolazione e il paragone con Nadal non gli rende giustizia:

«Djokovic vince l’Australian Open e lo paragoniamo subito a Nadal. Perché lo facciamo? Statisticamente Novak è il migliore».

 

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