In 3.000 a Rovereto, in 300 per i nazionali a Folgaria

Una domenica d’affetto. A qualsiasi latitudine. Circa tremila spettatori a Rovereto per vedere il Napoli, mentre trecento sono rimasti a Folgaria ad assistere all’allenamento dei nazionali. Nello stadio Querce, poco prima dell’inizio dell’amichevole, un centinaio di tifosi della curva (biglietti venduti a 5 euro), sfruttando la porta aperta che separava il loro settore dalla tribuna (biglietti a 25 euro) si sono infilati nel settore più costoso fin quando la polizia non ha creato un cordone. In mattinata, a Folgaria, c’era stata l’ennesima ondata di tifosi. A ruba le sciarpe vendute dai rivenditori improvvisati, sulle bancarelle, ambulanti arrivati fin nel ritiro del Trentino mentre la tenda del Marketing allestita dal Napoli, all’ingresso dello stadio, è rimasta stranamente chiusa senza sfruttare l’enorme flusso di folla. Comunque ad alleviare la voglia matta dei tifosi alla ricerca di cadeau ci hanno pensato Cannavaro, Cigarini e altri giocatori che, a fine gara, hanno lanciato la loro maglia al pubblico.

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