Napoli, in ritiro Allegri ha voluto una seduta di autocoscienza: ciascuno a chiarire la propria posizione davanti ai compagni

L'agenzia Ansa racconta: "Non è un ritiro punitivo, Allegri vuole che i calciatori si parlino di più fra di loro, discutano delle criticità emerse sul campo"

Napoli, in ritiro Allegri ha voluto una seduta di autocoscienza: ciascuno a chiarire la propria posizione davanti ai compagni

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Venerdì 6 novembre è stato un giorno importante per il Napoli e per Allegri. Il presidente è intervenuto da leader nella crisi della squadra. Ha trascorso la mattinata a Castel Volturno. Ha blindato l’allenatore (non si tocca nemmeno se si dovesse perdere contro la Lazio), ha incontrato la squadra per un’ora e ha richiamato il gruppo all’unità e ha invitato i calciatori a risolvere le incomprensioni (alcune delle quali emerse in modo fin troppo plateale a Porto).

L’Ansa racconta che, conclusa la visita, si è andato in ritiro. Ritiro voluto da Allegri.

Scrive l’agenzia Ansa:

Politano

“Allegri, prima ancora del ritorno a Napoli dal Portogallo, aveva già deciso che dopo l’ultimo allenamento ci si sarebbe trasferiti tutti in un albergo della zona flegrea per un ritiro che ha lo scopo di far rimanere il gruppo concentrato sul match con la Lazio.

Non si tratta di un ritiro punitivo

Lo scopo non è quello di punire la squadra per il comportamento in partita e per le polemiche interne allo spogliatoio. L’allenatore vuole soltanto che i calciatori si parlino di più fra di loro, discutano delle criticità emerse sul campo e si preparino a una svolta agonistica indispensabile”.

Non a caso il ritiro riguarda anche i nove calciatori infortunati (Buongiorno, Di Lorenzo, Favasuli, Badiashile, Spinazzola, Olivera, Lobotka, Neres e Alisson Santos) più Marianucci squalificato.

Prosegue l’Ansa:

“Allegri vuole che tutto il gruppo si faccia carico dei problemi emersi sin dall’inizio della stagione e che la risposta alle difficoltà sia corale. L’allenatore ha voluto che nel confronto ciascuno chiarisse la propria posizione davanti ai compagni”.

Allegri – come sempre – non rinuncia alla tradizionale conferenza stampa pre-partita: parla sabato alle 15.