Allegri non si tocca, nemmeno se perde con la Lazio. De Laurentiis teme un altro dopo Garcia
La giornata a Castel Volturno raccontata da Ansa e AdnKronos. De Laurentiis ha richiamato la squadra all'unità. La società infastidita dal totonomi

Dc Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis ha cambiato il trend di umori e opinione e attorno al Napoli. L’intervento di oggi del presidente a Castel Volturno ha avuto un forte impatto sia sulla squadra sia sulla percezione del Napoli all’esterno. De Laurentiis ha blindato Allegri.
L’Ansa scrive che ha incontrato Allegri e il direttore sportivo Manna, e poi si è trattenuto per un’ora con la squadra. Adl ha richiamato tutti al senso di responsabilità.
“La richiesta alla squadra è di mettere da parte le incomprensioni, manifestatesi anche in modo plateale dopo la sconfitta in Champions con il Porto, e di fare quadrato per superare il momento difficile”.
De Laurentiis infastidito dal totonomi sul dopo Allegri

E a proposito di Allegri:
“La posizione dell’allenatore non viene messa in discussione. La panchina di Allegri è blindata e anche un’eventuale sconfitta con la capolista Lazio, che il Napoli affronterà domenica al Maradona, nel match delle ore 12.30, non avrebbe conseguenze”.
Concetto che viene ribadito anche dall’AdnKronos:
“Max non si tocca. Comunque vada il big match di domenica contro la Lazio, Allegri deve rimanere al suo posto”.
De Laurentiis ha paura di ripetere il disastro del post terzo scudetto:
“Cambiare in corsa, raccontano, significherebbe decretare in anticipo il fallimento di una stagione e potrebbe rivelarsi un boomerang. Il dopo Garcia basta e avanza”.
Scrive anche che
“il totonomi di questi giorni avrebbe infastidito la società, tant’è che in ambienti vicini al calcio Napoli si fa questa battuta: “le dimissioni di Allegri? E’ come dire che la Meloni passa al Pd…””.