L’allegrismo è finito? Allegri a Napoli è ai titoli di coda

Il Corriere della Sera: "I giocatori del Napoli chiedono soluzioni, Allegri al momento non ne trova. Max si è sfogato col suo staff"

L’allegrismo è finito? Allegri a Napoli è ai titoli di coda

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during a press conference at Dragao stadium in Porto on November 3, 2026, ahead of the UEFA Champions League football match between FC Porto and SSC Napoli. (Photo by Miguel RIOPA / AFP)

I detrattori di Allegri sono lì, in piedi o seduti, che si stanno godendo lo spettacolo. Il loro detestato Max sta vivendo i giorni più bui e tormentati della sua carriera. Il suo Napoli non sembra suo. È una squadra che non sembra allenata da lui. Subisce gol assurdi, come ricorda anche il Corriere della Sera. E i calciatori che dopo la sconfitta col Porto in Champions sono andati in ordine sparso. Politano ha attaccato gli stranieri. McTominay se l’è presa col modo di giocare. Hojlund ha chiamato tutti alle proprie responsabilità: giocatori, allenatore, società.

De Laurentiis ha mandato tutti in ritiro. Punitivo. È solo un modo per prendere tempo. Domenica c’è la Lazio. La sconfitta aprirebbe la porta all’esonero di Allegri. Dietro la porta c’è Pioli. 

Hojlund in primo piano

Allegri non vuole darla vinta a chi è sicuro che il suo ciclo sia terminato

Scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava:

“I giocatori del Napoli chiedono soluzioni, Allegri al momento non ne trova. Le due cose sono legate: Max ha bisogno dei calciatori per risolvere i problemi, e non ha quelli che fanno al caso suo, soprattutto per limitare l’emorragia dei gol subiti. Due su calcio d’angolo sono la negazione della sua filosofia”.

E ancora:

“Sette sconfitte in 14 partite sono una enormità e l’unico che pubblicamente manifesta fiducia è proprio Allegri (ma ha liberato e anche duramente la rabbia mercoledì sera con il suo staff), che non vuole darla vinta a chi è sicuro che il suo ciclo sia terminato. L’allegrismo dopo i flop di Juventus e Milan è giunto al capolinea? Napoli doveva rappresentare una chance di rivalsa per Max, si può rivelare un boomerang. Nel Napoli — da oggi in ritiro per ordine di De Laurentiis — tutti sono contro tutti, attacchi reciprochi all’interno dello spogliatoio”.