Juventus-Napoli è uno spareggio: di due ne resterà una, oppure nessuna

Napoli e Juve sono settime a 14 punti, a sette dalla zona Champions. Il duello in mezzo al campo è tra McTominay e McKennie

Juventus-Napoli è uno spareggio: di due ne resterà una, oppure nessuna

Mg Genova 28/10/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

Juventus-Napoli di stasera allo Stadium è uno spareggio, e non è un modo di dire. Le due squadre sono appaiate al settimo posto con 14 punti, entrambe partite con la Champions come obiettivo minimo. Il quarto posto è del Milan a 21, il Como è a 20 e oggi gioca contro il Venezia ultimo in classifica. Alla decima giornata, un quarto di campionato, il distacco comincia a pesare. Lo scrive la Gazzetta dello Sport, che riassume la serata in una frase:

“Dipinta così, la partita di stasera allo Stadium ha le sembianze di uno spareggio e in effetti lo è. Di due ne resterà una oppure nessuna, in caso di parità”.

Juventus-Napoli, il pareggio non serve a nessuno

Il punto è proprio questo: a Juventus e Napoli il pareggio serve a poco. Con il Como che può allungare ancora, un punto a testa lascerebbe tutte e due a inseguire. Ed è un paradosso, per una partita che ha in panchina l’allenatore del corto muso e quello che ha portato il Napoli allo scudetto del 2023.

Le due stagioni però non sono uguali. La Juve, secondo la Gazzetta, è nata male ed è proseguita peggio: dentro lo spogliatoio c’è chi si lamenta di Spalletti e lo Stadium è diventato un teatro di fischi. Il Napoli è stato altalenante, ma nelle ultime partite ha dato un’altra impressione:

“Nelle ultime partite, Massimiliano Allegri ha dimostrato di avere idee più chiare rispetto al caos disorganizzato in cui versa la Juve di Spalletti”.

È il Napoli che a Monza ha vinto 4-1 e che sembra un Allegri tornato alle origini, più offensivo, più coraggioso.

McTominay contro McKennie

Nel cuore delle due squadre ci sono due centrocampisti che fanno gli attaccanti aggiunti. McKennie sembrava sul punto di essere ceduto, è rimasto ed è diventato uno dei pochi punti fermi di Spalletti: dopo la sconfitta di Marassi è stato lui a metterci la faccia davanti alle telecamere. McTominay è rimasto fuori più di un mese per un’aritmia cardiaca, risolta con l’ablazione. Al rientro gli sono servite un paio di partite, poi ha ripreso a segnare: due gol al Bodo in Champions, due alla Roma in campionato. Da quando c’è McTominay, c’è il Napoli.

“McTominay è più che un centrocampista, possiede il fisico, i colpi e la mentalità di un attaccante: è forte di testa e in acrobazia, è dotato di un tiro potente e preciso”.

Per la Gazzetta la partita passerà anche dalla sfida tra i due: chi prevale tra McTominay e McKennie deciderà il risultato. Juventus-Napoli comincia alle 20:45. La classifica aggiornata è sul sito della Lega Serie A.