La Juventus e l’ostilità dello Stadium: è diventato un teatro di fischi

Si fa presto a dire che si gioca in casa. I tifosi non perdonano più nulla e alle prime difficoltà rumoreggiano. Il Corsport: da maggio in casa la Juve ne ha vinte due su sei

La Juventus e l’ostilità dello Stadium: è diventato un teatro di fischi

Cm Torino 29/08/2026- campionato di calcio serie A / Juventus-Parma / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

La crisi della Juventus si sta riscontrando anche nelle prestazioni in casa e nei tifosi allo Stadium. Ha vinto solamente due partite a Torino in questa stagione e i fischi rivolti alla squadra stanno diventando sempre più presenti.

La Juventus ha una media di poco più di un punto allo Stadium

torino

Il Corriere dello Sport scrive:

La Juve non c’è più e a ulteriore testimonianza della discesa libera che sembra inarrestabile si aggiunge un fattore: lo Stadium sta diventando un tabù. A settembre lo stadio ha compiuto quindici anni e vanta ancora statistiche rassicuranti a livello generale ma nell’ultimo periodo è diventato spesso terra di conquista. Dal finale della scorsa stagione, a maggio, la Juve ha vinto soltanto due delle sei partite in casa in campionato, un terzo del totale. Lo ha fatto in questa stagione con Parma e Atalanta mentre nell’epilogo dello scorso torneo ha pareggiato con il Verona e perso con la Fiorentina. Riassunto: due vittorie, due pareggi e due sconfitte; significa una media di 1,3 punti a partita. 

Lo Stadium è stato comunque praticamente sempre tutto esaurito, con una media di 40.711 spettatori e un riempimento medio del 97,7%, e le prime gare di quello in corso. Il problema è che i tifosi bianconeri non perdonano più nulla e i fischi, che nei momenti di gloria erano episodi isolati, adesso stanno sempre più spesso diventando la colonna sonora. Già da domani sera, la Juve dovrà provare a interrompere la traiettoria negativa e a riconquistare lo Stadium. Vincendo e riportando dalla sua parte in tifosi.