Pallone d’Oro, sgarbo del PSG a Fabian Ruiz: appoggerà solo Dembélé e Kvara, la colpa è di… Mbappé

L'Equipe. Per non disperdere i voti. "La grande offensiva mediatica di Kylian Mbappé non è sfuggita al Psg. La strategia non è stata concordata con l’entourage di Fabian Ruiz che sogna il Pallone d'Oro".

Pallone d’Oro, sgarbo del PSG a Fabian Ruiz: appoggerà solo Dembélé e Kvara, la colpa è di… Mbappé

Spain's midfielder #08 Fabian Ruiz celebrates scoring his team's first goal during the 2026 World Cup football tournament quarter-final match between Spain and Belgium at the Los Angeles Stadium in Inglewood on July 10, 2026. (Photo by Patrick T. Fallon / AFP)

Lunedì 26 ottobre si terrà la cerimonia del Pallone d’Oro. Il London Palladium Theatre sarà per la prima volta lo scenario della celebrazione del trofeo più importante per i calciatori a livello individuale. Il cerchio si sta stringendo insomma e sono diversi i candidati che ambiscono legittimamente a conquistare il trofeo.

Tra i più autorevoli vi sono senza dubbio Dembélé e Kvaratskhelia, i due alfieri del PSG Campione d’Europa e del Mondo in carica. Anche Fabian Ruiz, però, ambisce a quel titolo ed il club transalpino, almeno ad inizio stagione, si è mosso di conseguenza.

Scrive così l’Equipe a riguardo: “I dirigenti parigini avevano definito una strategia chiara: a differenza dei loro principali concorrenti (il Bayern Monaco con Harry Kane, il Barça con Lamine Yamal…), avrebbero ‘spinto’ contemporaneamente tre candidati: Fabian Ruiz, Dembélé e Khvicha Kvaratskhelia. Una questione di equità che, dall’inizio di settembre, si era tradotta in una comune esposizione mediatica. Una strategia rivendicata apertamente dal club della capitale, che era arrivato a chiedere ai media coinvolti una rigorosa equità in termini di esposizione dei tre giocatori“.

PSG cambia strategia: appoggerà solo Dembélé e Kvara, i motivi

Kvaratskhelia Supercoppa europea

Dopo alcune settimane, però, è tutto cambiato. Il PSG, come rivelato da Le Parisien, avrebbe deciso di concentrare unicamente su Dembélé e Kvara le sue attenzioni per la volata nei confronti del Pallone d’Oro. Da qui il video pubblicato giovedì scorso in cui i due ridono e scherzano sul futuro vincitore al termine di una sessione di allenamento.

Il PSG, interrogato sul cambio di rotta, ha così risposto ufficialmente: “Non è nostra intenzione commentare ulteriormente la nostra strategia o le nostre intenzioni. Abbiamo 10 giocatori su 30 nominati al Pallone d’Oro. È motivo di grande orgoglio per il Paris Saint-Germain. Queste nomination sono il risultato del successo di un collettivo e del lavoro svolto da tutto il club. Come abbiamo già fatto sapere nelle scorse settimane, riteniamo che un giocatore del Paris meriti di vincere il Pallone d’Oro“.

Un cambio di strategia che secondo l’Equipe ha una spiegazione ben precisa. “All’interno del club, si lascia intendere che il premio sia tenuto in grande considerazione, ma che non abbia lo stesso peso per i giocatori e per il club. Questa evoluzione della strategia trova però origine anche — e soprattutto — ben al di là del Campus di Poissy. Alcuni attori influenti, in particolare nell’orbita di Nasser al-Khelaïfi, ritenevano che la strategia adottata avrebbe portato a una dispersione dei voti e quindi a una sconfitta. La grande offensiva mediatica di Kylian Mbappé, inoltre, non è sfuggita ai dirigenti parigini e potrebbe persino aver creato tensioni riguardo al modo in cui rispondervi. Questa nuova strategia non è stata decisa in accordo con l’entourage di Fabian Ruiz“.

Fabian Ruiz sogna il Pallone d’Oro

Fabian Ruiz con la maglia del PSG

Mg Budapest 30/05/2026 – finale Champions League / Paris Saint Germain-Arsenal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport

Nei prossimi giorni si capirà come Fabian Ruiz avrà preso questa decisione del club. Il centrocampista ex Napoli ha appena rinnovato fino al 2028 con il PSG ed è reduce dal Mondiale vinto con la Spagna a differenza degli altri due colleghi (Kvara nemmeno l’ha disputato il torneo iridato).

Ruiz persona dal carattere benevolo, non è il tipo da entrare in un conflitto aperto. Ma su TF1 non aveva nascosto il suo “sogno” di vincere il Pallone d’Oro. A quanto pare, Parigi non sogna esattamente la stessa cosa“.