Gonçalo Ramos l’attaccante che vorrebbe segnare senza tirare in porta

Da quando è al Milan ha tirato in porta solo 10 volte, tutte ad agosto. Contro Lazio, Juventus, Lecce, e Benfica non ci ha mai nemmeno provato. In compenso è un discreto mezzofondista (pagato 70 milioni)

Gonçalo Ramos l’attaccante che vorrebbe segnare senza tirare in porta

Cm Milano 28/08/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Venezia / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Goncalo Ramos

Gonçalo Ramos è un visionario. Uno sperimentatore che noi poveri mortali che ancora osserviamo il calcio per parametri preistorici non possiamo – non ancora – comprendere appieno. Ramos vuol far gol senza tirare in porta. Gol per osmosi, tipo. Il suo è un modo di intendere il mestiere dell’attaccante inedito: provarci il meno possibile, ma fare come se.

Non tira in porta da agosto

I numeri del “bomber” del Milan si spiegano da soli: il portoghese ha chiuso queste prime settimane italiane con dieci conclusioni in tutto. 4 tiri nello specchio6 tiri fuori. Un gol (in copertita la foto di una rara esultanza). Ma il numero conta statisticamente parecchio meno di come va distribuito: otto conclusioni sono arrivate contro il Venezia, il 28 agosto. Due contro il Torino, cinque giorni prima. Contro Lazio, Juventus, Lecce, e Benfica in Europa League: zero. Non pochi, zero. A settembre la punta centrale del Milan non ha mai tirato in porta. Contro il Lecce si è limitato a servire un assist a Rabiot.

Amorim

Non è Ramos, è Battocletti

In compenso l’attaccante che il Milan ha regalato ad Amorim per la modica cifra di 70 milioni (“Ecco il grande 9, affare da 70 milioni, il più caro di sempre”, titolava la Gazzetta dello Sport) si è scoperto essere un mezzofondista di livello. Bravino col pallone, ma un vero asso della corsa campestre: sempre sopra i 10 chilometri corsi a partita. Ottavo in assoluto (e ovviamente primo degli attaccanti) nella classifica per la distanza percorsa della Serie A, con 57,3 chilometri. Basta leggere la concorrenza di genere, per rendersi conto che Ramos ha sbagliato mestiere: Ferguson, Barella, Frendrup, Carboni, Karlström, Coulibaly, Cinquegrano. La statistica della Lega si ferma ai primi 25 nomi: lui è l’unico attaccante. Ma Amorim queste le cose le sa.

Ha fatto peggio di lui solo l’altro “pacco” spedito in Italia dal Psg: Randal Kolo Muani, che in questo avvio di stagione con la Juventus ha registrato appena 1,08 tiri ogni 90 minuti. Significa che gli occorrono in media circa 83 minuti di permanenza in campo per arrivare a calciare verso la porta avversaria. Un miraggio. Costo: 50 milioni di euro. A Parigi guardano la Serie A, e si scompisciano dalle risate.