Euro 2032, Abodi promuove lo stadio Maradona: “Regione e Comune stanno dando a Napoli uno stadio moderno”

Il ministro dello Sport: "Mi resta difficile immaginare un Europeo senza Napoli. Il progetto risponde a tutti i requisiti richiesti". Parla anche del parere contrario De Laurentiis: "Mi auguro possa essere smentito dai fatti"

Euro 2032, Abodi promuove lo stadio Maradona: “Regione e Comune stanno dando a Napoli uno stadio moderno”

Mg Napoli 04/06/2023 - campionato di calcio serie A / Napoli-Sampdoria / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis-Andrea Abodi

Il ministro Abodi promuove il restyling dello stadio Maradona, il progetto del Comune di Napoli per l’impianto di Fuorigrotta che potrebbe quindi rientrare tra gli stadi per gli Europei del 2032 che saranno organizzati dall’Italia e dalla Turchia.

Ecco le parole del ministro Abodi:

“Il progetto del Maradona rispetta il nome, la storia e proietta lo stadio in una dimensione nuova, di maggiore accessibilità, funzionalità e anche capacità di accoglienza, quindi risponde a tutti i requisiti per uno stadio all’altezza delle ambizioni del club. Sono fiducioso perché il progetto che ho visto ha tutte le caratteristiche per essere eleggibile per gli Europei del 2032, dopodiché c’è una competizione in atto con altre città e, come si suol dire quando c’è una competizione, vinca il migliore. Mi resta difficile immaginare un Europeo senza Napoli, ma Napoli con questo progetto sta cercando di meritarsi il diritto che non è acquisito, bisogna meritarselo sul campo”.

Napoli

Abodi parla anche del dissenso di De Laurentiis

Ne ha parlato stamattina in occasione dell’America’s Cup 2027.

“Il lavoro per il Maradona – spiega Abodi – prosegue da parte di Regione e Comune, noi diamo ogni supporto di carattere tecnico con quello che sta facendo il commissario Sessa e vedremo anche se poter dare piccoli supporti ulteriori dal punto di vista finanziario”.

Ha proseguito Abodi: “Non si tratta di piccoli interventi ma di una visione complessiva che questo progetto ha e che consegna a Napoli e al Napoli una struttura moderna. Ho sempre raccolto la sfiducia del presidente De Laurentiis, rispetto il suo pensiero, mi auguro che possa essere smentito dai fatti. La collaborazione, il rispetto dei ruoli, porta sempre a qualcosa di positivo. Il Napoli – prosegue il ministro – è un’istituzione laica di questa città e quello che mi auguro è che il dialogo riprenda e che si comprendano le ragioni dell’amministrazione comunale e regionale che ha finanziato il progetto in maniera significativa”.