Antonio Giordano: “Ho ancora speranza che De Bruyne ci faccia vedere suo fratello”

A Radio Napoli Centrale: "Questo è il primo mercato in cui va in campo con 4 milioni di euro, c'è bisogno che Chiavelli sia allo stadio. In campo bisogna dare tutto e fare i Politano e i Di Lorenzo".

Antonio Giordano: “Ho ancora speranza che De Bruyne ci faccia vedere suo fratello”

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Antonio Giordano, è intervenuto ai microfoni di Radio Napoli Centrale per parlare dell’andamento degli azzurri nelle prime cinque giornate di campionato sotto la guida di Max Allegri e soprattutto l’assetto societario ed economico del Napoli.

Giordano: “Il Napoli sta affrontando il momento societario più difficile”

Allegri e Manna

Antonio Giordano ha commentato:

Cosa c’è oltre questi sette punti nelle prime cinque giornate? Tante perplessità. Mentre aspettavamo che accadesse qualcosa, gli altri investivano. Mentre pensavamo che alcuni valori si potessero modificare, si sono modificati sì, ma in peggio. Non sai più se puoi contare su Anguissa. Ora potenzialmente nell’orizzonte hai una delusione. Non dipende più da nessun altro. Poi il problema più serio è un altro. Credo che sia il momento più difficile dal punto di vista societario. Non ricordo un periodo analogo, neanche post scudetto. Perché il Napoli è arrivato in un momento di debolezza economica. È una società sana ma ha sprecato 400 milioni di euro. Nell’ultimo mercato ha speso meno della Cavese, più o meno. Ora il Napoli ha bisogno che l’amministratore delegato sia lì in tribuna, allo stadio. Una squadra deve essere governata con presenza e le figure che contano.

Questo è il primo mercato in cui vai in campo con 4 milioni di euro. Se c’è clima di rassegnazione e inerzia? Il Napoli non è questo, ma dipende dai giocatori. Basta con Lucca, basta con Lang, basta con De Bruyne. Si gioca a calcio. Si corre. Si prova a tirare. In campo si dà tutto. Si fa i Politano, i Di Lorenzo… Politano ha fatto una partita dal punto di vista dello sforzo da standing ovation. Poi l’elemento centrale non può essere il mancato inserimento di Vergara. Ho ancora speranza che De Bruyne ci faccia vedere suo ‘fratello’. Il Napoli non ha sbagliato due mercati, ma si è demolito dal punto di vista economico. Ha fatto dei capolavori all’incontrario. Nessuno dei grandi colpi internazionali di questa estate è paragonabile a Kvara e Osimhen. Ma su tutti e due si è incassato molto poco“.