Napoli tentato da Rabiot, ma il Milan fa muro: per Cardinale è un pilastro, pronto a resistere
Il club rossonero rifonda il centrocampo — in uscita Loftus-Cheek, Bennacer e forse Musah — e vuole ripartire da Ricci e soprattutto dal francese. Che gli azzurri di Allegri sognano. Ma la proprietà lo blinda. E in mezzo resta il rebus Modric, che scioglierà dopo la nazionale

Mg Milano 10/05/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Adrien Rabiot
Il Napoli di Allegri fa sul serio per Adrien Rabiot, ma il Milan non ha intenzione di lasciarlo partire. Lo scrive la Gazzetta dello Sport, spiegando che per il proprietario rossonero Gerry Cardinale il francese è “uno dei riferimenti della squadra“, uno per cui è pronto a resistere alle tentazioni. E la prima tentazione, nero su bianco, “potrebbe essere il Napoli di Allegri“.
Rabiot e il Napoli: la tentazione c’è, ma Cardinale resiste
È una conferma di quanto già si respirava: da un lato gli azzurri spingono, dall’altro il Milan alza il muro. Non è una novità che per Rabiot il Milan voglia un’offerta pesante dal Napoli — o proposta importante, o resta, e che la fumata possa arrivare solo a fine Mondiale, quando è previsto un summit tra le parti. Ora la Gazzetta aggiunge il tassello decisivo: non è solo l’allenatore a blindarlo — Amorim lo considera fondamentale — ma anche la proprietà. Il che rende l’operazione, per il Napoli, tutt’altro che semplice.
La mediana del Milan: chi parte e su chi si costruisce
Attorno a Rabiot, il Milan rifonda il centrocampo. Amorim dovrebbe concedere il via libera a Loftus-Cheek (in scadenza 2027, potenziale svincolato se non trova sistemazione), è in uscita Bennacer (rientrato dal prestito alla Dinamo Zagabria) e va valutato Musah (tornato dal parcheggio all’Atalanta). Il futuro si costruirà su Ricci e, appunto, su Rabiot. Una rifondazione che a Napoli si guarda con interesse, anche perché — come si è scritto — il Napoli vuole costruire proprio il Milan che sognava Allegri, e la stessa rivoluzione di Amorim passa dal centrocampo.
Il nodo Modric (e il colloquio con Amorim)
C’è infine il capitolo Modric: il croato deciderà il suo futuro una volta conclusi gli impegni in nazionale, valutando condizioni fisiche, disponibilità al sacrificio e il richiamo dell’Europa League. Lo farà in un colloquio diretto con Amorim. Un intreccio che il Napoli osserva da vicino, perché ogni mossa a centrocampo del Milan può spostare gli equilibri anche sul mercato azzurro. Per ora, però, il messaggio da Milanello è chiaro: Rabiot non si tocca.