Per As, Rodri e Yamal si contendono il Pallone d’oro (merita mooooolto di più Rodri)
Rodri ha giocato un Mondiale straordinario, soprattutto le ultime partite (quelle decisive). Yamal no, una sua vittoria sarebbe poco comprensibile

ATLANTA, GEORGIA - JUNE 21: Lamine Yamal #19 of Spain celebrates with teammate Rodri #16 after scoring his team's first goal during the FIFA World Cup 2026 Group H match between Spain and Saudi Arabia at Atlanta Stadium on June 21, 2026 in Atlanta, Georgia. Justin Setterfield/Getty Images/AFP (Photo by Justin Setterfield / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)
Chi vincerà il Pallone d’oro quest’anno? Secondo As, se dovessero basarsi sulla vittoria dei Mondiali, Rodri e Lamine Yamal sarebbero i favoriti. Kane, Mbappé e Olise leggermente più dietro, anche se le statistiche del centravanti inglese sono decisamente migliori.
Il quotidiano spagnolo divide l’opinione pubblica e fa il punto riguardante i giocatori delle Furie Rosse.
Perché Rodri
Se il titolo di Mvp dell’Europeo lo aveva consacrato definitivamente nel 2024, essere il miglior giocatore di un Mondiale rappresenta una dimensione ancora superiore. E Rodri lo è stato, trascinando la Spagna.
Rodri è stato fermo alcuni mesi per infortunio, il Manchester City ne ha risentito, ma certamente non la Spagna, che ha avuto il suo capitano nella sua forma migliore. E al Mondiale ha mostrato un livello da Pallone d’oro.
Ha firmato la migliore edizione di sempre per numero di palloni giocati (910), passaggi riusciti (756), passaggi completati nella metà campo avversaria (428) e nell’ultimo terzo di campo (205). Ha diretto il gioco nei momenti più difficili ed è stato fondamentale anche in fase difensiva. La sua stagione con il Manchester City, pur impreziosita dalla vittoria della Carabao Cup e della Fa Cup, era stata tutto sommato normale. Il suo Mondiale, invece, è stato straordinario.

Perché Yamal
Il caso di Lamine Yamal è diverso. Con il Barcellona quest’anno ha segnato 24 gol, fornito 18 assist e ha vinto campionato e Supercoppa di Spagna. Non ha raggiunto la finale di Champions, ma ha segnato in semifinale contro l’Atletico Madrid. A questo Mondiale è arrivato acciaccato, dopo un brutto infortunio al bicipite femorale rimediato ad aprile.
Nonostante ciò, si è pian piano ripreso partita dopo partita, anche se non abbiamo visto il miglior Yamal che in molti si aspettavano. As scrive:
Arrivava al Mondiale già tra i favoriti e alla fine si è preso la scena. Non come protagonista assoluto, ma come elemento decisivo. Ha segnato il primo gol della Spagna nel torneo, contro l’Arabia Saudita, e ha concluso il Mondiale come miglior dribblatore: 45 dribbling riusciti contro i 25 di Messi, secondo in classifica. Contro la Francia si è procurato il rigore trasformato da Oyarzabal e ha mostrato una maturità straordinaria, senza mai forzare le giocate e sapendo sostituire l’abito del fuoriclasse con quello dell’operaio quando la squadra ne aveva bisogno.
