Nazionale: se Maldini se ne va (speriamo), arrivano Chiellini e Conte
La Gazzetta: Conte non accetterebbe di essere la riserva di Pirlo (giustamente) ma con un nuovo direttore tecnico cambia tutto.

Db Coverciano (Fi) 01/09/2014 - allenamento Nazionale Italiana gioco calcio / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Giorgio Chiellini
È già cominciato il dopo Pirlo e il dopo Maldini
A questo punto bisogna sperare che Maldini lasci la Nazionale. Prigioniero del proprio ego, il direttore tecnico per quindici giorni potrebbe prendere cappello e salutare non appena Malagò gli comunicherà che Pirlo non può essere ct della Nazionale. Non può esserlo per i suoi rapporti commerciale con la Russia di Putin. Ma in realtà in qualsiasi paese non potrebbe esserlo per ovvi motivi professionali.
Se questo dovesse essere lo scenario, e a questo punto ce lo auguriamo (di Maldini ci sono bastati quindici giorni), sarebbe già pronto lo scenario alternativo. Ne scrive la Gazzetta dello Sport con Fabio Licari. E sarebbe uno scenario decisamente più appetibile. Giorgio Chiellini direttore tecnico e soprattutto Antonio Conte commissario tecnico. Torniamo al calcio, quello vero. Via allenatori chiamati ad allenare nella Serie B degli Emirati Arabi Uniti.
Conte direbbe sì alla Nazionale con Chiellini dt, non sarebbe più la riserva di Pirlo
La Gazzetta ricorda che domani Chiellini sarà a Roma al Consiglio federale visto che lui è dirigente federale. Potrebbe ricevere la proposta indecente.
Conte non è mai entrato nella short-lista di Maldini (che poi aveva un solo nome: Pirlo). E la Gazzetta scrive:
“C’è una spiegazione tecnica: il calcio che ha descritto Maldini in conferenza sarebbe diverso da quello dell’ex allenatore del Napoli. Chissà se è proprio così”.

Con Conte il progetto non sarebbe a dieci anni.
“Chiellini è stato allenato da Conte nel triennio 2011-14 alla Juve, c’è sintonia umana oltre che professionale. Difficilmente Conte accetterebbe di essere l’opzione di riserva di Pirlo, ma con una nuova ripartenza tutto cambierebbe. Maldini non vuole né Mancini né Conte: non è un mistero. Però, se Pirlo fosse out, e Maldini con lui, si tornerebbe a quei due nomi. Se poi spuntasse una sorpresa? Lo scopriremo la prossima puntata”.