Nazionale, il rebus ct come una partita a scacchi: i nomi di Maldini-Leonardo contro quelli di Malagò
Di Stefano (Sky) cita ad esempio Pioli e Palladino come i prescelti del dt azzuro, Mancini e Conte come i preferiti di Malagò. Nel frattempo, alle 18:00, Malagò, incontrerà presidenti e rappresentanti di Serie A, B e C,

Ezio Maria Simonelli, President of Serie A; Giovanni Malago, President of the FIGC; Paolo Maldini, Technical Director of the FIGC and President of Club Italia; and Leonardo, Advisor to Club Italia, attend a meeting at the Serie A League headquarters in Milan, Italy, on July 23, 2026. (Photo by Emanuele Roberto De Carli/NurPhoto) (Photo by Emanuele Roberto De Carli / NurPhoto via AFP)
Appurato che Pirlo non sarà il ct azzurro, resta da capire chi avrà abbastanza fegato da sedersi su una panchina così bollente. È un gioco che va oltre il campo, implicando questioni di credibilità politica e non solo. Maldini e Leonardo hanno perso gran parte della faccia; ora bisognerà vedere se faranno qualcosa per salvarla. Malagò, fortunatamente, è abbastanza intelligente da non cascare nei giochini altrui e auspicabilmente farà la scelta giusta. È una partita a scacchi, come l’ha definita Peppe Di Stefano in un servizio su Sky.
Ct Nazionale, i nomi delle varie parti

Spiega Di Stefano:
“Oggi si capirà che tipo di percorso intraprenderemo. Sarà un allenatore scelto da Maldini e Leonardo, faccio un esempio: Pioli o Palladino, oppure sarà una scelta del gruppo federale? Sapevamo di un accordo tra Malagò e Mancini da qualche settimana o Conte sponsorizzato dai presidenti di Serie A. È una partita a scacchi, vedremo chi vincerà. Ne va del futuro del nostro calcio.”
L’incontro con le componenti Figc

Nel frattempo, alle 18, Malagò, incontrerà le componenti Federali. Riporta Sky:
“Nella giornata di Malagò c’è un appuntamento certo e già fissato: alle 18 infatti incontrerà i presidenti e i rappresentanti delle varie componenti della federazione e del calcio italiano (Serie A, B e C, Dilettanti, Associazione giocatori, allenatori e arbitri) alla vigilia del Consiglio Federale di domani.