Messi: “Capo Verde? Partita dura. Spesso sottovalutiamo le nazionali in base al loro nome”
"Sono partite a eliminazione diretta, nessuno ti regala niente. " Vozinha, portiere di Capo Verde, svela poi il retroscena: "Messi si è avvicinato e mi ha detto che sono stato straordinario, che la gente deve essere fiera di me."

Gc Arlington (Stati Uniti) 22/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Austria / foto Giacomo Cosua/Image Sport nella foto: esultanza gol Lionel Messi
La bellezza di poter vedere una delle imprese più clamorose della storia del calcio è sfumata proprio alla fine del secondo tempo supplementare e tutto è tornato al suo posto, con l’Argentina che va agli ottavi e Capo Verde che torna a casa. Ma stavolta a testa alta non è retorica. La nazionale africana ha dato l’anima e anche più, e i capoverdiani possono esserne fieri. Una nazione di nemmeno 600 mila anime ha fatto tremare i campioni del mondo. Non è poco. E Messi lo ha riconosciuto.
Le parole di Messi

In mixed zone:
“Sapevamo che sarebbe stata una partita dura. Non a caso non avevano perso né contro la Spagna né contro l’Uruguay. Abbiamo trovato il primo gol e pensavamo di poter giocare con più tranquillità, invece è stato il contrario.
Non siamo riusciti a pressarli bene e ci hanno colpito con le loro caratteristiche migliori. Sono partite a eliminazione diretta: nessuno regala niente e spesso tendiamo a sottovalutare le nazionali in base al loro nome.”
Il dialogo con Vozinha

Non è passato inosservato nemmeno il dialogo con Vozinha, portiere di Capo Verde e star social del momento. Lo stesso Vozinha ha dichiarato:
“Si è avvicinato e mi ha detto che sono stato straordinario, che la gente deve essere fiera di me. L’ho ringraziato, gli ho chiesto se potevamo scambiarci la maglia e lui ha accettato. Un momento così non lo dimenticherò mai.”