Mancini junior: “Nella vita e nel calcio non si può piacere a tutti, alla fine parlerà il campo”

Fa il ds al Cesena. Al Corriere della Sera: "Papà vuole vin­cere il Mon­diale e ripu­lire l’imma­gine del suo addio all’Ita­lia. Biso­gna tor­nare a inve­stire sui set­tori gio­va­nili e a col­ti­vare il talento"

Mancini junior: “Nella vita e nel calcio non si può piacere a tutti, alla fine parlerà il campo”

Napoli 23/03/2023 - qualificazioni Euro 2024 / Italia-Inghilterra / foto Image Sport nella foto: Roberto Mancini

Che il Mancio abbia qualcosa da ridare alla Nazionale, lo sa probabilmente anche lui: i modi e le tempistiche del suo addio furono quantomeno discutibili. Comunque, ora è tornato a bordo, Malagò si è assunto le sue responsabilità e non possiamo fare altro che attendere. Nel frattempo, Andrea, figlio di Roberto e ds del Cesena, ha parlato al Corriere della Sera, esplicitando questa voglia di rivincita di suo padre per ripulire il suo nome dall’onta di quell’addio. Le sue parole.

Le parole di Mancini Junior

Mancini arabia saudita

Ha sem­pre cre­duto nella pos­si­bi­lità di essere scelto?

“Più che averci cre­duto, ci ha spe­rato tanto. Se tor­niamo solo a gio­vedì o venerdì, sem­brava impos­si­bile un suo ritorno. Ma la vita è così, impre­ve­di­bile e regala sem­pre sor­prese. Ed è bella per que­sto.”

E come arriva a que­sta seconda avven­tura azzurra?

Con una forte moti­va­zione. Ha il desi­de­rio di can­cel­lare la delu­sione per que­ste tre man­cate qua­li­fi­ca­zioni. E c’è anche un altro fat­tore.”

Quale?

“Vuole ripu­lire l’imma­gine del suo addio all’Ita­lia.”

Sulle polemiche

“Ci sono e c saranno sempre. Fanno parte di questo mondo e devi accettarle facendo questo lavoro. Nella vita e nel calcio non si può piacere a tutti. Alla fine sarà il campo a parlare, è l’unico e vero giudice di questo sport”. 

“Papà vuole vincere il Mondiale”

Da figlio, qual è il sogno di Roberto?

Vuole vin­cere il Mon­diale. Ha que­sta idea da sem­pre, ce l’ha sem­pre ripe­tuto. Voleva tor­nare per far vivere que­sta gioia all’ita­lia. Quando lo diceva all’euro­peo, gli davano del pazzo. Poi è suc­cesso. È vero, è pre­ma­turo par­larne. Ma è giu­sto pen­sarci, per­ché a volte i sogni si rea­liz­zano. E io gli fac­cio il mio più grande in bocca al lupo. Farà un grande lavoro.”