Lukaku la riserva di lusso del Belgio, tre gol in 199 minuti giocati
"Il jolly nei finali di gara", scrive Le Parisien. Contro gli Stati Uniti è diventato il primo giocatore a segnare dopo essere subentrato in quattro partite diverse ai Mondiali.

Belgium forward Romelu Lukaku #9 celebrates after scoring a goal during the international friendly football match between Croatia and Belgium ahead of the 2026 FIFA World Cup football tournament at the Rujevica Stadium in Rijeka on June 2, 2026. (Photo by MARKO PERKOV / AFP)
Questa sera alle 21 (ora italiana) il Belgio affronterà la Spagna per i quarti di finale dei Mondiali; la vincente sfiderà la Francia in semifinale. I Diavoli Rossi sperano di poter contare su Romelu Lukaku, che ha segnato finora 3 reti e fornito un assist. Le Parisien dedica un elogio a quello che è si è dimostrato finora “una leggenda diventata riserva di lusso“, scrive il quotidiano francese.
La rinascita di Lukaku col Belgio
A 33 anni, il miglior marcatore della storia del Belgio, in forma fisica precaria dopo una stagione fallimentare sul piano sportivo e logorante su quello mentale, sboccia in un ruolo da fratello maggiore e da jolly nel finale di partita. Tre partite, tre tiri, tre gol. Da settimane Romelu Lukaku è di una precisione chirurgica, si accende non appena entra in campo. E fa consolare un’intera nazione.
Proprio nei panni di riserva ha battuto un record negli ottavi contro gli Stati Uniti, diventando il primo giocatore della storia a segnare dopo essere subentrato in quattro partite diverse ai Mondiali. Tre reti in 199 minuti: bel bilancio.

La sua stagione a Napoli non è stata certamente come quella del quarto scudetto, visto che ha saltato tutto il girone d’andata in campionato e successivamente, a marzo, ha subito un infortunio all’anca, per poi restare in Belgio a curarsi; ciò ha provocato una certa freddezza da parte del Napoli nei suoi riguardi.
Ora, però, Big Rom sembra essere pronto a provare a tornare ai suoi livelli e un obiettivo dopo il Mondiale sarà certamente convincere Max Allegri e la società partenopea a continuare la sua avventura a Napoli.