Inghilterra-Argentina, su X definiscono lo show di Adani un “carnevale psichiatrico”

I tifosi si sono scagliati contro la telecronaca a dir poco faziosa della Rai: "Alberto Rimedio ha un’indennità in busta paga per sopportare Lele Adani"

Inghilterra-Argentina, su X definiscono lo show di Adani  un “carnevale psichiatrico”

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Daniele Adani

Inghilterra – Argentina è sicuramente tra le partite più intense e assurde di questi Mondiali. La formazione inglese ha dominato con un gol fino all’85, facendosi poi rimontare e superare sul finale da Messi e compagni. Ma il vero protagonista era fuori dal campo. Su X infatti i tifosi si sono scatenati con l’hashtag#InghilterraArgentina per commentare la telecronaca di Lele Adani, definita, dai più buoni, filo-argentina.

 Lalaith • Ha urlato come un deficiente per cinque minuti, ma la voce non l’ha persa purtroppo.
Antonio Drago Lele Adani dovrebbe essere un valido motivo per essere esclusi dal pagamento del canone. Imbarazzante #InghilterraArgentina #RaiSport #Adani
Cux 🏍️ Alberto Rimedio ha un’indennità in busta paga per sopportare Lele Adani #InghilterraArgentina
Francesco Bologna 🇪🇺 🇮🇱 Che @RaiUno accetti la “telecronaca” di #InghilterraArgentina di #Adani, trasformando il servizio pubblico in un carnevale psichiatrico è scandaloso.

Ma perché Adani ama così tanto l’Argentina?

Dietro l’esultanza plateale c’è una storia vera, e nasce lontano dai microfoni. Il feeling di Adani con l’Albiceleste affonda le radici in un’amicizia fraterna: quella con Matías Almeyda, suo compagno prima all’Inter e poi al Brescia. Quando l’argentino attraversò un periodo difficile della sua vita, Lele scelse di non lasciarlo solo e iniziò ad accompagnarlo in Argentina, fino a casa sua. “L’amore per il calcio argentino nasce da un fratello come Almeyda”, ha raccontato a ESPN: da lì ha cominciato a seguire Libertadores, Copa Sudamericana e un calcio che ha scoperto “passionale”. Poi è arrivata la fede per il River Plate, la squadra di Almeyda: “Mi sono innamorato da grande, ed è un amore diverso”, ha spiegato nel podcast di Giacomo Poretti, “mi ha portato a studiarne la storia, e mi riconosco nei suoi valori”. Da allora, viaggi continui oltreoceano, il culto per Messi e quel trasporto che — già dal Mondiale in Qatar — lo ha reso celebre anche in Argentina. Si può discutere lo stile, ma la sua non è una posa da telecronaca: è una passione coltivata da vent’anni.