Il Telegraph: Guardiola avrebbe accettato una Nazionale (Inghilterra o Brasile) solo dopo un periodo sabbatico
Il contatto con Maldini e Leonardo c'è stato, ma l'ex City è tentato dal riposarsi un anno. Il presidente del Coni Buonfiglio è contrario ad un ct straniero.

Manchester City's Spanish manager Pep Guardiola looks up into the stands as he takes a lap of honour at the end of the English Premier League football match between Manchester City and Aston Villa at the Etihad Stadium in Manchester, north west England, on May 24, 2026. (Photo by Darren Staples / AFP) /
Tra i nomi per la panchina dell’Italia c’è quello di Pep Guardiola, che ha lasciato il City dopo dieci anni e ha avuto colloqui con il dt Maldini e Leonardo per tornare nuovamente ad allenare. Il tecnico ha preso tempo per il momento. A confermare l’indiscrezione di un possibile contatto è stato Giovanni Malagò, neo presidente della Figc, che ha parlato anche di un’ “eccezione di budget” per l’allenatore spagnolo.
Guardiola ct dell’Italia, il tecnico prende tempo e punta all’anno sabbatico
Il Telegraph scrive che Guardiola era disposto a prendere in considerazione la guida di una Nazionale, Inghilterra o Brasile, ma solo dopo un periodo sabbatico.
Ora sarebbe libero di accettare qualsiasi incarico, ma come scritto in precedenza, il tecnico prende tempo e riflette.

Il Coni preferirebbe un ct italiano
Dell’ipotesi di vedere Guardiola sulla panchina della Nazionale italiana ne ha parlato, in un’intervista al Corriere della Sera, Luciano Buonfiglio, presidente del Coni:
“Non voglio dare consigli a Malagò che nel ruolo di nuovo presidente della Figc è partito alla grande. La sola cosa che chiedo a Giovanni è di designare un commissario tecnico italiano. La stragrande maggioranza dei nostri allenatori di serie A è italiana: è con loro che si dovrà confrontare il ct. Sono bravi, professionali, sono frutto della nostra tradizione. Perché tagliarli fuori?”.